iPhone 3G: per chi dice che le petizioni non servono a niente

Telia Sonera

Facciamo un piccolo riepilogo: ci sono alcuni Paesi nel mondo dove gli operatori hanno pensato bene di spremere come limoni i clienti ancora prima di far sviluppare per bene la diffusione dell’iPhone 3G nel territorio, portando al malcontento generale e alla perdita di milioni di euro in danni all’immagine della società. Ma le rivolte degli utenti servono o gli operatori se ne fregano?

Partiamo con i canadesi che hanno issato proteste già dopo pochi giorni l’ufficializzazione delle tariffe di Rogers. Petizione, oltre 40.000 firme e probabili ritorsioni di Apple. Poi è arrivata la breve protesta svedese che ha portato all’introduzione di una flat dati.

Arriva notizia, tra l’altro, che anche la protesta dei norvegesi ha portato all’introduzione di una flat dati dopo la raccolta di 3.700 firme. La flat è racchiusa nel nuovo piano chiamato iConnect che permette, per 63 € al mese, di avere anche chiamate a 6 centesimi al minuto, SMS a 7 centesimi e iPhone da 8 GB a 491 € o da 16 GB a 525 €.

Nella petizione italiana, di cui vi ho parlato poco perchè attendo l’ufficializzazione delle tariffe TIM, siamo già a quota 3.400 firme nel momento in cui vi scrivo. Le cose possono cambiare.

[via MacWorld]

  • David

    non in italia, il consumatore non ha diritti, solo il dovere di pagare 🙂

  • Si dimentica il fatto che la Svezia ed il Canada sono paesi civili dove la considerazione del consumatore è ai massimi livelli, in Italia non ti caga nessuno ma la petizione serve a rendere tangibile il malcontento di cui, ovviamente nessuno terrà conto.. Comunque il problema lo risolverà TRE che straccerà TIM e Vodafone.. In ogni caso questa è una faccenda da antitrust..

  • raffo

    1) complimento a kiro, il miglior blog home-made sulla mela…

    2) diffondiamo a corriere.it e repubblica.it il sito http://www.iphoneaffossato.com

    3) più siamo meglio è

  • Erpirata

    In italy le cose non cambiano…ci vogliono almeno 40000 mila firme per avere solo una scossa.

  • Matteo

    Comunque c’è chi stà peggio di noi:
    https://loja.vodafone.pt/homephone/iPhone/tarifario/

  • Mi auguro anche io che le cose possano cambiare, ormai manca poco all’ufficializzazione delle tariffe di Tim e poi puoi spingere quel sito e farlo conoscere per bene!

  • ToolBar

    Tutta fatica sprecata. La petizione non va indirizzata a Steve Jobs come scrive kiro, perchè Apple non ha nessun potere sulle tariffe, ma andrebbe spedita ai gestori telefonici.

    Ma poi, i canadesi che hanno sottoscritto la petizione sono stati 45.000 e non è successo nulla, “noi” siamo ben 3.500 e quindi credo proprio che la lettera di kiro farà ammazzare dalle risate chi la leggerà.

  • @ToolBar: dove leggi nella petizione caro Steve Jobs aiutaci? La petizione non è assolutamente indirizzata a Steve Jobs tant’è che nomino solo i due operatori. Poi, successivamente, ho aggiunto una lettera aperta a Steve Jobs per informarlo dei fatti.

  • ToolBar

    Scusa ma dove sta scritto che scriverai a TIM e Vodafone? Io leggo solo la lettera a Jobs…

  • raffo

    kiro!

    diffondi la petizione ai siti del corriere e repubblica… i mass media sono il potere!!! più siamo meglio è!

  • @ToolBar: ma infatti io non scriverò a TIM e Vodafone. I due operatori sono già a conoscenza della petizione in cui ho inserito chiaramente:

    “Si potrebbero fare tante altre comparative, ma la conclusione è che le tariffe di TIM e Vodafone sono altissime. Per tale motivo chiediamo che siano riformulate e rese più conformi al mercato italiano pena una nostra azione di boicottaggio nell’acquisto dell’iPhone 3G.”

    Il messaggio diretto ai due operatori, che appaiono nel testo, è chiaro: o rivedete le tariffe o le persone che hanno firmato non lo compreranno. Poi in basso c’è il link alla lettera a Steve Jobs, ma quella è tutt’altra cosa visto che porta a un’altra pagina.

  • ToolBar

    Aaaaah, allora siamo apposto. Non scriverai a Vodafone e TIM perchè ritieni che loro sappiano che esista una petizione online e cambieranno le tariffe perchè 3.500 persone, le ritengono care.

    La questione non è che non succederà nulla, Vodafone e TIM non lo sanno neppure che esiste la petizione e anche se lo sapessero non farebbero nulla.

  • Non preoccuparti che lo sanno che esiste 😉

  • ToolBar

    Kiro, guarda un ciuccio che vola!

  • Puoi anche atterrare allora. La petizione è apparsa sul “Il Sole 24 Ore” in versione cartacea e i dirigenti delle grandi compagnie lo leggono sempre soprattutto se parlano di loro.

    Basta chiedere anzichè fare gli sfottò. Ciao.

  • Mah, vorrei essere ottimista ma ti ricordo che siamo pur sempre in Italia. Anche se questa banale frase spero venga smentita.