Gli hacker vogliono fermare la lista nera di Apple

Hacker contro Apple. La storia della lista nera che cancella le applicazioni indesiderate dagli iPhone e iPod Touch non piace agli smanettoni, anche se Steve Jobs ha dichiarato ufficialmente che è uno strumento che sarà utilizzato solo in casi di emergenza.

L’esperto che ha scoperto il sistema, vale a dire Zdziarski, è anche riuscito a fermare la comunicazione tra i dispositivi e i server della Mela. Il suo consiglio, valido solo per gli iPhone sbloccati, è dello di armeggiare via SSH e andare ad aggiungere la stringa 127.0.0.1 al file iphone-services.apple.com posto in /etc/hosts.

Così facendo perderete la garanzia per aver sbloccato il terminale ma avrete salvaguardato la vostra privacy. Ma ne vale proprio la pena? Chi sente la minaccia?

  • GG

    Io non sento nessuna minaccia (considerando anche il fatto che la lista è vuota e quindi, al contrario di quello che molti dicono non si sa per certo se la cosa avvisa l’utente oppure no), finché questo sistema rispetterà la policy, quindi non infrangerà la mia privacy prendendo dati personali io mi sentirò al sicuro, anzi i sembra che tutta questa cosa stia venendo fatta passare come una cosa esagerata che in realtà non è, da vedere l’articolo della adusbef e adoc pieno di riferimenti sbagliati, e estremamente montati.

  • Napo

    Ma non si era detto che la lista nera servisse per bloccare le applicazioni che violano la privacy rilevando la nostra posizione tramite il gps?

  • Le ultime domande retoriche mi sembra che tendano decisamente a minimizzare un atteggiamento, un approccio della Apple che è sostanzialmente sbagliato.

    Sostanzialmente, concordo con Mantellini:
    http://www.mantellini.it/2008_08_01_archive.html#3254984996597480667

  • GG

    @Napo
    Sì, credo che da quella lista apple blocchi l’accesso ai dati del gps alle applicazioni maligne, e che non le cancelli, anche se non si sa per certo. comunque basta guardare sul sito del tizio che l’ha scoperto dove dice che non viola per niente la privacy, e tutte queste paure di un controllo remoto mi sembrano infondate, per non dire quasi al livello della paranoia. http://www.zdziarski.com/papers/killswitch.html

  • Jack

    A me sembra tanto una caccia alle streghe, il web è pieno di siti che non conoscono la differenza tra un mac e un pc e diffondono notizie false e prive di ogni fondamento. Anche illustri giornali on line hanno riempito le proprie pagine di baggianate scritte da giornalisti che fanno copia incolla da altri siti web. Come la questione bluetooth il 98% della gente è convinto che non ci sia per niente, infatti i commenti più frequenti sono stati “si ma non puoi usare nemmeno le cuffie bluetooth perchè non ha il bluetooth integrato”. E’ normale che non a tutti possa piacere l’iPhone ed è libero di dare la sua opinione, ma quantomeno dovrebbe essere informato prima di parlare e non riempire gli articoli di notizie non veritiere.

  • Jack

    Dimenticavo un plauso a kiro che nei suoi articoli è sempre molto imparziale e bene informato!

  • Pio Alt

    Resta la questione sostanziale che apple inserisce dei controlli occulti (o quantomeno non palesi) nei suoi software.
    Jobs ha confermato che la lista nera esiste e che funziona, e che non lo aveva detto prima.
    Solo che il giornalista (forse di scuola italiana) non ha chiesto: “Ci sono altri controlli remoti? ci sono altre opzioni di controllo di apple? ci sono altre possibilità nascoste? apple tiene il segno dei dati dei clienti? apple può copiare i file dell’iphon senza autorizzazione?”
    Queste cose non sono state chieste e siccome Jobs ha confermato solo dopo che è stato scoperto, si è giustificato dicendo che la lista è vuota ma abbiamo il legittimo e logico sospetto che ce ne siano altri di controlli che apple non ammetterà finchè non sarà scoperta.
    Questo è il metodo Clinton: “non è vero che avevo il dito nella marmellata! (perchè era mouse di frutta…” 🙂

  • GG

    @Jack
    Concordo.
    @Pio Alt
    A parte il fatto che la lista non è ancora attiva visto che è vuota, quindi non ci sarebbe stato motivo di annunciarne l’esistenza, il fatto che Apple possa prendere informazioni sugli applicativi e altro è scritto chiaro e tondo nei termini e nelle condizioni di utilizzo, l’importante è che non sbirci dati privati. “Accettate che Apple e le sue società controllate possano raccogliere e utilizzare informazioni tecniche ed altre informazioni ad esse collegate, in particolare (ma non esclusivamente) informazioni relative al dispositivo iPhone, al computer, al software di sistema ed APPLICATIVO, nonché alle periferiche in uso.”

  • Pio Alt

    Siccome l’informatica è così, tutto può esserci, tutto è possibile fare, tutto senza che si veda (almeno nel soft closed) ci deve essere un rapporto di fiducia (non solo un contratto di licenza) tra azienda e cliente.
    Questo rapporto di fiducia è stato incrinato coi primi chip fritz nei Mac (anche quelli inseriti ma non utilizzati…) la crepa si è allargata con l’uso nell’iphone per evitare lo sblocco (lecito sì, ma antipatico) ed ora la fiducia è appesa al filo della omissione, della mezza verità, del cavillo lessicale, della bugia.
    .
    Preferivo la apple che si rappresentava come un martello scagliato sullo schermo, mentre ora assomiglia di più al faccione proiettato… I tempi cambiano.
    .
    Forse me la sto prendendo troppo a cuore 🙂 🙂

  • Stefano Ubbiali

    Io non mi sento per niente minacciato, anzi, mi fido di Apple, non credo cha a zio Steve gli interessi di “spiare i nostri telefoni”, ma credo che sia veramente un sistema di protezione per gli utenti, dalle applicazioni dannose. Sinceramente pagherei per un servizio che mi blocca le applicazioni dannose. Forse ha solamente sbagliato a non dichiarare l’esistenza di questa lista nera. Pensatela come volete. 😀

  • GG

    @Pio Alt, mi sembri un tantino catastrofico, e io no vedo questo calo di fiducia da parte degli utenti, perlomeno non da me, e il fatto che Apple fosse un’azienda chiusa si sapeva da anni, fin dalla sua nascita, e la cosa dello sblocco dell’iPhone che fa calar la fiducia dei clienti mi sembra infondata, e non capisco di che cosa tu stia parlando quando dici che la fiducia è attaccata ad una bugia, che non esiste, o ad un cavillo. Questo servizio è semplicemente fatto per salvaguardare noi utenti dalle applicazioni maligne erroneamente passate, e questo è fatto anche per fare in modo che la fiducia rimanga. Infatti tutti questi scandali ci sono praticamente solo in italia, e in America non se ne parla più già da un po’ ormai, da dopo che steve ha confermato, ma non l’ha detto prima semplicemente perché adesso è come se quella lista non esistesse visto che è vuota, e quindi non cambia nulla.

  • Pio Alt

    Che la fiducia è attaccata ad un “filo” vuol dire che persa la credibilità ogni sospetto e fondato.
    Se lo hanno fatto una volta lo potrebbero rifare e peggio.
    La fiducia c’è fino a quando non c’è un motivo per dubitarne. prima non c’è motivo per negarla, anche in generale.
    .
    Che poi io sia catastrofico è vero 🙂 me ne rendo conto, vedo soprattutto il negativo ma forse dipenda dal fatto che lo vorrei proprio prendere questo iphone e con tutti questi accidenti non ne ho la forza.
    Prima le tariffe, poi i limiti… poi la politica apple…
    Titubo 🙂

  • GG

    @Pio Alt
    Bè, i pessimisti mi stanno sempre simpatici, d’altronde se hanno ragione sono felici perché hanno ragione, se hanno torto sono felici perché le cose sono andate meglio… ogni tanto vorrei essere anche io pessimista
    In ogni caso ti consiglio vivamente iPhone, è una vera soddisfazione, eccetto qualche piccolo problemuccio SW, che pian piano stanno svanendo, per le tariffe magari aspetta tre.

  • Pio Alt

    GG, ti ringrazio dell’incoraggiamento, penso che settembre sarà un mese propizio 🙂

  • saso

    anche io sto aspettando settembre pure perchè un operatore ti mi ha detto che da settembre ci saranno molte altre tariffe e kiro poi ha confermato che questo è possibile quindi aspetto con ansia settembre (anche se tutti parenti amici ecc consigliano di comprare un altro smartphone)ma io nn cedo w apple!!!forza zio steve

  • come al solito ci si schiera da una parte e da un’altra con motivazioni futili.
    Il problema è la “conoscenza del fatto”. Chi va al big-sister a praga è cosciente di poter esser ripreso dalle telecamere mentre fa sesso, diverso è che si riprenda di nascosto “per la sicurezza”. Stop.
    Non me ne frega niente se apple controlla TUTTO del mio ipod/iphone PERO’ LO VOGLIO SAPERE e voglio scegliere.
    Detto questo, apple, ancora una volta scade agli occhi di chi aveva intenzione di avvicinarsi al loro mondo.

  • Suvvia, perché preoccuparsi se Apple ha inserito qualche porta di servizio all’interno dei nostri giocattoli? A proteggerci ci penserà l’esercito nelle strade. (A me sta cominciando a diventare tutto un po’ troppo stretto, finisce che passo a Linux)

  • GG

    @manfrys
    Apple non ti blocca alcuna applicazione, al massimo impedisce all’applicazione di accedere ai tuoi dati, e comunque è scritto nei termini e nelle condizioni e non fa niente che viola la privacy.
    http://www.macitynet.it/macity/aA33805/iphone_switch_killer_un_po_di_chiarezza.shtml