L’App Store e’ la nuova Eldorado degli sviluppatori

Un tempo per trovare l’oro bisognava armarsi di setaccio, scalpello, muli e tanta pazienza, ora basta sapere programmare. Lo sanno bene gli sviluppatori di applicazioni per iPhone e iPod Touch che in breve tempo vedono i loro guadagni arrivare a compensi a cinque zeri.

La volta scorsa avevamo visto i cruciverba di 2 Across che sfruttavano circa 2.000 $ al giorno alla sviluppatrice, ma ora abbiamo altri dati alla mano. Dati provenienti dagli sviluppatori stessi che ora misurano la loro bravura in base al fatturato maturato.

E se da un lato abbiamo un gioco a incastri come Trism che riesce ad incassare 250.000 $ in 60 giorni a fronte di un costo per copia di 2,39 €, dall’altro abbiamo il blasonato team di Tap Tap Tap con Casasanta, il patron di MacHeist, che non solo incassa mezzo milione con i suoi pacchetti di applicazioni per Mac, ma riesce anche a sventolare gli oltre 72.000 $ maturati con Where To e 3.100 $ con Tipulator. Siamo ancora lontani dai 3 milioni di dollari superati da Vivendi Games con il suo Crash Bandicoot, ma la realtà è solo una: le applicazioni per iPhone rendono e anche bene.

A quanto pare zio Steve ci ha visto bene anche questa volta: giusto un negozio unico per le applicazioni, giusta l’SDK, giusta la remunerazione del 70% agli sviluppatori a fronte di banda e visibilità e giusto il dispositivo capace di trasformarsi, all’occorrenza, in un assistente tuttofare.

  • Gianni Vi

    ragazzi, alla faccia di pwonaggi e crack vari, legge di mercato, Apple se li merita tutti i suoi 30% di profitti; l’iPhone è ottimo e molte applicazioni che ci girano sopra pure, ciao

  • Inciampando sulle Acque

    Perdonami, Kiro, ma dopo le ultime notizie riguardanti gli sviluppatori più che un Eldorado sembra una presa in giro.
    Non è una notizia di scarso interesse, ne hanno parlato un po’ tutte le testate (italiane e non), non capisco come mai tu non ne abbia ancora fatto un post.

  • Pio Alt

    Apple, il suo 30% se lo è preso, non meritato.
    Lo avrebbe meritato se gli sviluppatori avessero deciso liberamente di cedere 1/3 dei proventi ad apple.
    .
    Mi piacerebbe sapere da qualche sviluppatore se è felice di cedere questo terzo, se può dirlo, se non è vincolato al segreto anche sulle sue opinioni. 🙂

  • Ne scriverò domani, ma non di vedo nulla di allarmante.

  • @Pio Alt: considerando che l’sdk è gratis, che la banda sull’App Store è illimitata e tutta la visibilità concessa dall’App Store direi che il 30% sia equo.

  • zizzi

    Concordo con kiro, Apple fornisce agli sviluppatori un SDK solido, una piattaforma di distribuzione che gli garantisce alta visibilità e che gli sviluppatori possono gestire come meglio credono (ecco che fanno le app a pago poi dopo 48h le mettono free per farle salire in numero di download per riportarle a pago una volta salite in classifica), non ci sono costi di alcun genere per gli sviluppatori a prescindere dal numero di app che metteranno in vendita… tutto questo ha il sapore del franchising no? come dire mi paghi una royalty per mantenere in piedi la baracca ma ti tieni la maggior parte dei profitti… io sto considerando di imparare cocoa perchè delle idee carine le avrei ma non saprei da dove partire per programmare, altrimenti arrotonderei parecchio con app store e senza lamentarmi del 30% che va a Apple 😉

  • Francesco

    si l’appstore è una gran cosa ma mi piacerebbe vederci app + utili tipo skype, office, mappe per il gps, ecc.. anche qualche altra app realizzata da apple stessa nn guasterebbe (ad esempio un explorer di file) insomma cose che ti aspetteresti da uno smartphone! Sinceramente sono un po stufo di spendere 0,79 euro per veder nuotare pesci sul mio telefono e simili dato che l’iphone con la dotatozione hardware che ha potrebbe fare praticamente tutto mi sembra uno spreco!!

  • @Francesco: considera che l’App Store ha aperto questo luglio, non sono neanche passati 6 mesi. Sono sicuro che con gli anni vedremo applicazioni molto utili 😉

  • Rogerdodger

    pio alt

    Ma guarda che gli sviluppatori quando hanno saputo che avrebbero preso il 70% del fatturato hanno fatto un balzo sulla sedia: un’altra azienda massimo massimo avrebbe fatto fifty fifty più o meno. A me sembra che tu ti saresti lamentato per loro anche nel caso in cui gli fosse stato dato il 95%. Vogliamo vedere quanto, tra un anno quando metterà le app a pagamento, tratterrà google?

  • Rogerdodger

    FRANCESCO

    verrai accontentato nel giro di pochi mesi:

    1) Skype. Il ceo di skype pochi giorni fa ha lasciato capire che stanno preparando la app di skype
    2) Stessa cosa sembra valga per Tom Tom
    3) Per i documenti l’hanno fatto e sta per arrivare. Sul sito della società che appunto fa tutte le app per i cel relative a office c’è giá la pagina dedicata ad iPhone con una scritta del tipo coming soon. L’app mi pare si chiami documents to go!

  • Rogerdodger

    kiro
    Nemmeno 6 mesi? Semmai nemmeno due e mezzo 😛 sei giá sotto l’albero te mi sa eheh

  • theduke

    a parte il fatto che Apple non prende nulla, quando scarichi l’SDK e fornisci i programmi all’App Store sottoscrivi un contratto con Apple che sei libero di firmare o meno. Se non firmi non hai accesso alla piattaforma e nemmeno (in teoria) al dispositivo.
    Poi ognuno fa le sue scelte e mi pare che i programmatori siano tutt’altro che dispiaciuti. anche perchè Iphone arriva in altri 20 e rotti paesi e con esso la possibilità di vendere le applicazioni

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