Gli azionisti sfiduciati fanno perdere ad Apple 1/5 del suo valore

Signori c’è poco da dire o fare: gli USA sono in recessione. Lo sa la politica, lo sa il mercato e lo sanno anche i consumatori. Un piano del Governo prevede lo stanziamento di 700 miliardi di $ da ignettare nel circuito economico. Un movimento di tale portata non si vedeva dalla crisi del 1929. Bisogna consolidare il circuito bancario trivellato dalla crisi dei mutui, bisogna ridare fiducia alle aziende e bisogna riattivare il circolo virtuoso.

Per fare tutto questo ci vorrà del tempo. Nell’attesa gli analisti sono prudenti. Secondo un’indagine di mercato di Morgan Stanley la spesa per l’elettronica calerà nei prossimi 90 giorni, ciò si traduce con meno entrate per le società, Apple compresa. Nel mondo borsistico la notizia ha portato il titolo della Mela a -17,92% con una quotazione a 105,26$, vale a dire che la società ha dimezzato il suo valore rispetto a maggio.

Apple però non è la sola: Google perde l’11,61%, Yahoo il 10,78%, Intel il 10,05% e Microsoft l’8,72%. Se ne avete la possibilità cercate di rastrellare qualche azione. Quando gli USA usciranno dalla recessione potreste raddoppiare il vostro capitale.