Nome in codice Brick, ma cosa diavolo e’?

E’ dal lancio dei nuovi iPod che continua a circolare il nome Brick, una parola che dovrebbe indicare qualcosa di innovativo in Apple. Sappiamo che c’è realmente carne a cuocere poichè lo stesso Peter Oppenheimer, CFO di Apple, nel corso della conferenza per la diffusione dei dati dell’ultimo trimestre fiscale, dichiaro: “Stiamo per lanciare nuovi prodotti allo stato dell’arte a costi che i nostri concorrenti non saranno in grado di pareggiare”.

Di cosa si tratta? Per alcuni sarebbe il nome dato ai nuovi MacBook ma, secondo le ultime indiscrezioni, Brick è il nome di un innovativo processo produttivo. Anzichè costruire i singoli elementi del computer e poi assemblarli, operazione che richiede necessariamente la manodopera cinese, si può creare un blocco unico di alluminio da cui eliminare gli elementi in eccesso tramite laser e getti d’acqua.

Il risultato è un corpo unico altamente resistente, economico e dal design pulito. Non ci resta che attendere il lancio dei nuovi computer previsti per la metà di questo mese.

[via 9to5mac]

  • Se sara’ un blocco unico, e mi si rompera’ un pezzo, come potro’ sostituirlo?

    Buona continuazione
    WebDataBank

  • saso

    Ma questo processo farà scendere i prezzi ed alzerà la resistenza credo??

  • Inciampando sulle Acque

    Se ti si dovesse rompere lo cambierai come lo cambi ora.

  • @Saso: si dovrebbe

  • Mah… il procedimento non penso che sia proprio buon mercato, se si tratta di scavare un blocco di alluminio penso che ci vorrà un bel po’. La cosa potrebbe essere usata per i futuri MacbookAir, ma sul MacBook non penso.

  • Inciampando sulle Acque

    L’alluminio non è così duro da richiedere troppo tempo. Il risparmio l’hai sull’assemblaggio e, soprattutto, sulla manutenzione dopo.