Ad Apple non piacciono le tette

Ok, va bene, devo ammettere che l’applicazione iBoobs è inutile, ma scommetto che la maggior parte di voi maschietti, come me, alla visione dei video siete rimasti ipnotizzati fino alla fine. Si, perchè iBoobs è un programma che simula la forza di gravità su un paio di seni molto generosi sfruttando l’accelerometro dell’iPhone.

Peccato che Apple l’abbia bocciata in tronco e bannata dall’App Store. Io l’avrei messa tranquillamente tra i programmi destinati al relax e alla meditazione.

[via kotaku]

15 Comments

  1. Relaz e meditazione sono la catgoria perfetta, è davvero fatto incredibilmente bene quel programma, non meritava di rimanere escluso!

    Jobs aiutaci tu a rilassarci per bene!

  2. @spellnight
    Ma che dici, credi forse che Steve non la stia usando proprio in questo momento?! 🙂 L’ha voluta solo per lui, per questo è stata respinta!!

  3. la voglioooooo…. ma dite all’ autore di inserirla su cydia o installer…. vi prego, non possiamo trasferire file tramite BT ma un telefono che fa ballare le tette in quel modo è sicuramente il n°1

  4. secondo me Apple ha fatto bene a non farla passare (tra l’altro rispettando quello che c’è scritto nelle condizioni). E secondo me ha fatto bene per il fatto che iPhone e soprattutto l’iPod touch lo hanno ragazzi anche minori di 14 anni e se fossi un genitore non è che sarei proprio entusiasta del fatto che Apple, della quale io genitore (faccio per dire ovviamente) mi fidavo, dia in mano a mio figlio certe cose. Non è moralismo, ma pragmatismo. In america i genitori sono molto duri e reazionari su queste cose, mica come qua che fanno orecchie da mercante.

  5. kiro

    cosa centra? A parte che non si sono inventati le fascie protette mica per nulla (dette anche fascie PRO tette).

    E poi ad Apple interessa la considerazione che le persone possono avere di lei e poter vendere.
    E ai 14enni chi li dà i soldi per poter comperare? babbo natale? no..babbo e basta 🙂 quindi…va da sè che fa bene..

    e poi è un negozio brandizzato. E come detto anche la tv ha delle sue limitazioni. Il fatto che poi Apple quelle limitazioni le rispetti mentre la televisione ci passi sopra fregandosene non vuol dire che Apple sia nel torto. Semplicemente rispetta le regole. Altri non lo fanno (vedi la cosa per cui alla tele non dovrebbero esserci pubblicità con minori di 14 anni etc). Quindi semmai questa cosa è un merito di apple e non un demerito.

  6. Fa sorridere che due tette che ballano siano inutili ma degne di entrare nell’AppStore mentre PullMyFinger sia inutile ma indegna dello stesso trattamento.
    Ad ogni modo, il motivo del rifiuto è stato probabilmente per la sfumatura pornografica che in America sarebbe stata notata di più. Ricordiamoci che qui in Italia per vedere lo stesso effetto ci basta accendere il televisore mentre in altri paesi, negli studi televisivi, fa più freddo.

  7. andrea: no, perché sull’iphone è Jobs che decide cosa puoi o non puoi vedere.. gli utenti sono trattati come semiminorati, non come adulti consapevoli.

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