thaer

Come gli ultimi mesi a questa parte, anche a giugno destiniamo una quota delle entrate del blog alla beneficenza, per non dimenticare che nel mondo ci sono tante persone che non possono permettersi i prodotti Apple. Come sempre ci affidiamo a Kiva, il circuito di microcrediti senza interessi e garanzie, che permettono alle popolazioni dei paesi in via di Sviluppo di migliorare la propria condizione economica.

Questo mese aiutiamo Thaer, un ragazzo di 24 anni che vive a Bekaa in Libano. Thaer è uno scultore e utilizzerà il denaro del prestito per comprare materiale per le sue sculture. Per tracciare tutte le donazioni del blog vi ricordo che esiste un’apposita pagina.

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20 Comments

  1. …mmmh…dare soldi a uno scultore? Scolpire una colonna per voi é “socialmene utile”…o é solo uno di tanti casi di uno che non aveva voglia di fare niente e ha iniziato la carriera da “ARTISTA”?

    …anche a me piacerebbe fare il fotografo, ma non rende bene economicamente. E ogni giorno me ne vado a lavorare per pagarmi il mutuo.

    Per me é un errore dare ‘sti soldi a ‘sto ragazzo…che andasse a lavorare seriamente, perché in Libano tanto male non si sta…

  2. Se avessi guardato la foto, Luca, avresti visto che non è un artista, ma un artigiano. Fa qualcosa che gli piace e che, evidentemente, è sufficiente per i suoi bisogni. Probabilmente lui ha preferito guadagnare di meno, non avere un mutuo e fare qualcosa che amava piuttosto che essere strumento dei propri strumenti.
    Chapeau a Thaer.

  3. …dite quello che vi pare, ma penso che in Italia con i vari problemi e la gente bisognosa che abbiamo, andare a cercare l’artista libanese che fa i mortai stile antica Roma (dimmi tu se é lavoro di un artigiano) e regalargli i VOSTRI (meno male) euro…mi sembra una presa in giro. Ma li andate a cercare con il lanernino???

    Poi fate voi…

    l’unica cosa giusta che scrivete é: “nel mondo ci sono tante persone che non possono permettersi i prodotti Apple”

  4. Sì, Luca, è un lavoro da artigiano. Thaer è, a tutti gli effetti, quello che si chiama scalpellino. E non credo che kiro scelga certe persone per il gusto dell’esotico. Se ci fossero italiani che per lui (ricordiamoci che i soldi sono suoi) meritano il microcredito, li darebbe a loro. Sembra quasi che tu la metta su un piano un po’ scomodo, ovvero quella della nazionalità. Che ti frega se questo tizio è libanese? Che ti frega se fa lo scalpellino per vivere? Forse sarebbe il caso che tu mettessi un po’ da parte certi stupidi pregiudizi e che capissi che una persona bisognosa può meritare un incentivo sia che stia in Italia o in Libano, e che il luogo in cui vive non è titolo preferenziale per aggiudicarsi i soldi.

  5. …nessun pregiudizio caro I.S.A., visto che ho apprezzato gli aiuti di Kiro precedenti…e non andiamo oltre perché stai entrando in un discorso delicato e da italiano all’estero, come me, sono abituato a vivere con persone di tutto il mondo…quindi non pensare in nessun caso che io abbia degli “stupidi pregiudizi”…

    Mi sembra che in questo caso non si tratti di beneficenza ma di mecenatismo. “utilizzerà il denaro del prestito per comprare materiale per le sue sculture”…benissimo, che fortuna!

    Bravo Thaer, scolpisci qualcosa di moderno, di astratto, se poi non lo vendi…almeno hai appagato (gratis) la tua vena artistica…

    c’e’ gente che soffre…e che non ha nemmeno il martello e lo scalpello!

  6. Non c’è mecenatismo perché non c’è arte. Tu leggi scultore e pensi all’artista, ma lo scultore è colui che scolpisce, e questo Thaer è un semplice scalpellino. È semplice artigianato come trovi anche in Italia. Non è mecenatismo, è microcredito. Hai ragione, non è beneficenza come non lo erano gli altri finanziamenti eseguiti attraveso Kiva: è di più.

  7. Luca ha pienamente ragione.
    Questo non è uno che sta morendo di fame, aiutiamo chi davvero ne ha bisogno, non questo scansafatiche

  8. Ma porca tro.ia, ma kiro vi ha detto di dare per forza i soldi o se volete???
    E’ BENEFICENZA!!!
    CHI VUOLE PUO’ DARE QUELLO CHE VUOLE!
    SE NON VOLETE STATE ZITTI ED EVITATE DI FARE I MORALISTI.
    VOGLIO VEDERE COSA FATE VOI PER GLI ALTRI… BABBI!

  9. kiro quanto astio mado’!
    hai solo toppato la donazione del mese, questo è poco ma sicuro.
    a casa mia si fa beneficenza a chi non ha soldi per mangiare, non ad uno scultore che vuole esprimere la sua “arte”.
    ma stiamo scherzando?
    magari facciamo un po’ di beneficenza anche a Jobs, avrà voglia di un altro elicottero ormai…

    @director
    evita di dare giudizi insensati da ubriacone, please

  10. Io non ho toppato nulla. Aspettiamo tutti la tua azione in aiuto dei poveri. Visto che parli da persona esperta non avrai difficoltà a dimostrarci le tue buone azioni 😉

  11. Faccio buone azioni tutti i giorni, e certamente non ho smanie di ostentare niente di quello che faccio, non ne ho bisogno.
    La tua domanda è fuori luogo.
    Comunque chiudo qui, il mio pensiero è più che chiaro.
    notte 😉

  12. @sensual…
    Si è chiaro che sei attaccato al tuo soldo più di juri chechi agli anelli. Visto che hai avuto il tempo e la voglia di farci sapere il tuo pensiero, ora hai il dovere di rispondere a chi ti chiede spiegazioni.

    Sarebbe poi opportuno che leggessi i commenti postati prima del dare dell’ubriacone a qualcuno. In diverse occasioni è stato ribadito, se l’evidenza della foto non bastasse, che si sta parlando di uno scalpellino, di un artigiano.

    Quantunque si parlasse di artista non vedo dove sta il problema?

    @Luca
    ti rogna di cosa facciamo noi con i nostri soldi?
    o dobbiamo aiutare te povero emigrante, iscriviti a kiva va che 2 euro te li do anche a te…

    In diverse occasioni non ero daccordo con le “sponsorizzazioni” proposte da kiro, mi sono astenuto dall’aderire ma non per questo ho rotto le scatole agli altri con flame inutili.

    kiro ha la libertà di proporre chi vuole, e ognuno di noi spetta la considerazione se tale supporto sia da dare o meno.

  13. BladeVet…

    “povero emigrante” glielo dici a tua madre.

    se kiro ha la libertá di proporre chi vuole, io ho la libertá di dire quello che voglio, ma senza dare dei “BABBI” (dairector) o “povero emigrante” a destra e a manca.

    L’articolo di presentazione é scritto male. “scultore” – “sue sculture”, non evincono l’attivitá di scalpellino che possa far del bene alla societá. A me ha dato un’idea differente.

    Direi di chiudere il tema perché vedo che per qualcuno io iniziavo a figurare come il “piccolo Hitler povero emigrante babbo” del momento…e sinceramente non ci sto.

    Bravo Kiro, magari la prossima volta aiuta una cicciona a trovare i soldi per la riduzione dello stomaco per diventare modella…peró spiegalo meglio nel tuo articolo.

  14. @Luca
    e ti sei rivelato per quello che sei…
    bravo!

    ed è inutile che fai la vittima, il primo post è il tuo e sei tu che hai abbassato da subito i toni consigliando ad una persona che non conosci di andare a lavorare!

    se hai bisogno di sfogare la tua frustrazione guardati allo specchio e chiarisciti con te stesso non mettere dimezzo madri, e persone che non c’entrano nel contesto, come thaer che non può difendersi in tale contesto alle tue insinuazioni gratuite.

    L’articolo è scritto male? hai evinto che fosse un artista? beh non vedo dov’è il problema anche se fosse un artista, scusati del disguito e ci passiamo sopra.
    Se diversamente non senti la necessità di scusarti, sappi che da quello che scrivi si evince che sei un povero emigrante frustrato, se ho capito male forse è perché il tuo post è scritto male!

    Cerca di cogliere cosa c’è scritto tra le righe.

    Non è forse il caso di rialzare la conversazione?

    inizio io: mi scuso con luca di avergli dato del “povero emigrante”, non conoscendo lui e la sua storia non posso permettermelo. Spero che questo possa essere un inizio continuare ad insultare di sicuro non porta a una bella figura o ad uno scambio serio.

  15. ok Bladevet, accetto le tue scuse, e ritiro il “glielo dici a tua madre”…peró non insistere sul punto delle “frustrazioni”, dello specchio, perché allora ricominciamo da capo. Lasciamo perdere il tutto, guarda…

    é molto nobile l’atto della beneficenza, spero che Thaer se la spassi, e visto questa discussione che ne é venuta fuori, se l’é sudato il micro-prestito. E spero che gli serva per crescere e dar vita a un qualcosa di importante per lui e soprattutto per la societá in cui vive, per la sua famiglia e i suoi futuri figli.

    …sempre meglio che dare il 3×1000 alla chiesa no?

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