Harvard Business Review

Chi lo avrebbe mai detto: di solito citiamo gli elogi che mezzo mondo degli affari indirizza a Steve Jobs, amministratore delegato di Apple. Sulla sua bravura nell’innovare, nel condurre una delle aziende più invidiate del mondo, capace di creare prodotti bellissimi e desiderati. Ma oggi no, oggi nessun elogio, anzi arriva una critica.

Non è il primo pincopallino ad esprimersi ma la “Harvard Business Review”, la pubblicazione della celebre università statunitense. Vi traduco cosa dicono di zio Steve: “Jobs, dall’alto delle sue virtù, si aggrappa alla teoria della leadership del grand’uomo – un modello CEO-centrico di esecuzione del potere, obsoleto, insostenibile e, per alcuni di noi, semplicemente mortale, inefficace in un mondo in continuo cambiamento.

Una copertina di Wired dello scorso ha focalizzato bene la questione. L’immagine riportava un aneddoto memorabile – Il CEO alla ricerca di un posto auto nell’enorme parcheggio aziendale, regolarmente mette la propria auto nel posto dedicato ai portatori di handicap, qualche volta occupando due posti con la sua Mercedes. L’evento era così frequente da spingere qualcuno ad attaccare un foglio sul parabrezza con la frase “Park Different”. La romanzata attitudine al parcheggio di Jobs”, scrive Leander Kahney, “riflette la sua propensione al mondo del business: per lui le regole normali non si applicano. Questo porta la sua azienda ad essere avvolta dal segreto, trattando i suoi dipendenti con esplosioni tiranniche e rifiutando le soluzioni di base che potrebbero rendere i suoi bellissimi prodotti più customer-friendly“.

E come disse un blogger in una battuta: “Non posso credere che Steve Jobs sia sostituibile e la batteria del mio iPhone no“.

[via harvardbusiness]

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8 Comments

  1. Kiro ma questo post è un riadattamento di un articolo di Gizmodo… e non l’hai neppure citato come fonte 😛

  2. Bhà non sono d’accordo, e non perchè sono un mac user ma perchè vedo l’alternativa… nel campo dei computer vedo una micorosoft, che propone un prodotto costoso e di bassa qualità (parlo di software) nel mondo hardware i cpu apple sono sicuramente costosi ma se prendo in considerazione il fatto che sono otto anni che uso mac e NON ho mai avuto un problema…
    dal lato cellulari a livello hardware non c’è un’abisso tra apple blackburry, palm o nokia, ma la superiorità del sistema operativo è veramente IMBARAZZANTE!… QUINDI? Si è vero Steve sarà eccentrico, una persona poco socievole accentratrice ed anche tirannica, ma è una persona illuminata, che porta innovazione, e il suo metodo non è applicabile a chiunque, è IL SUO METODO E FUNZIONA PUNTO.

  3. “Non posso credere che Steve Jobs sia sostituibile e la batteria del mio iPhone no“
    AHAHAHAH chiunque ha detto sta cosa è un genio AHAHAH

  4. La risposta a questi universitari non è solo nelle cifre di vendita degli iPhone, ma anche nelle cifre, con molti più zeri, di dollari che apple ha accumulato e continua ad accumulare.
    L’economia è far soldi, ma gli universitari preferiscono forse l’economia delle case automobilistiche, quelle che sopravvivono solo coi soldi dei contribuenti…
    Io non amo apple ma il metodo jobs semplicemente funziona e meglio di qualsiasi altro, open source compreso, che invece amo, ma non per questo instupidisco 😀
    E poi è più tiranna apple o microsof?

  5. Possono dire quello che vogliono… ma finora ha (quasi) sempre avuto ragione lui!

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