Palm riprova ad avere iTunes per il suo Pre

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Palm vuole iTunes a tutti i costi: una piattaforma ben sviluppata e completa capace di offrire un valore aggiunto nella sincronizzazione del suo cellulare, il Pre. Peccato, però, che Apple voglia offrire questo valore aggiunto solo ai suoi prodotti tanto da portarla al blocco della sincronizzazione con il Pre attraverso l’ultimo update di iTunes.

La concorrente della Mela, però, non si è persa d’animo e potrebbe trovare alleati in altri sviluppatori. Esistono applicazioni come DoubleTwit o Salling Media Sync che permettono di sincronizzare la libreria di iTunes anche con la versione 8.2.1. Ora cosa farà Apple?

[via P.I.]

20 Comments

  1. Ma perchè apple non impedisce di usare il sistema operativo del Mac per l’uso dei mouse Logitech?

    Perchè apple non impedisce l’uso delle fotocamere Olimpus con il suo iPhoto?

    Perchè non impedire l’uso della rubrica indirizzi ai telefoni Nokia?

    Perchè Logitech, Olimpus, Nokia non sono dei bastardi che si devono sviluppare loro un software completo, ma guarda te sti raccomandati!

  2. Io sono d’accordo con Apple.
    O le regole valgono per tutti o per nessuno.
    Perché allora non permettere anche ai Nokia di sincronizzarsi con iTunes?
    Perché la Olympus (con la Y) che sviluppa software per le sue fotocamere (OLYMPUS Master 2 e OLYMPUS Studio 2) non lo rende compatibile con le fotocamere della Canon o della Nikon (e viceversa) per esempio?
    O perché la Nokia non rende libero il suo Nokia PC Suite compatibile con i Motorola, per esempio?
    Per il puro semplice fatto che sviluppare un software, e soprattutto un software che funziona bene, costa soldi e materia grigia, e quindi o software libero per tutti trasversalmente senza se e senza ma, oppure che Palm paghi qualcuno e si faccia un suo software.
    Se poi crede nella libertà del software senza vincoli, che lo renda compatibile con l’iPhone.

  3. Perdonami, V8boonnet, ma allora perché iPhoto e non iTunes? Citandoti, “o le regole valgono per tutti o per nessuno”.
    Inoltre confondi il non supportare un dispositivo con l’impedire il supporto di un dispositivo. Sono due cose molto differenti dal punto di vista di un software.

  4. Inciampando
    premettendo che non ho mai visto e provato il Pre, dubito che Apple non permetta al Pre di sincronizzare le foto con iPhoto o i contatti con l’applicazione della Rubrica, è che iTunes è nato per far scaricare musica da Apple Store, creare playlist come lettore musicale per mac e per gli iPod.
    Lo hai poi implementato per permettere ai proprietari di iPhone di gestire al meglio il proprio dispositivo, rendendolo un “plus” per invogliare l’acquisto dell’iPhone.
    Io conosco due persone che hanno preso l’iPhone proprio per la facilità con cui gestiscono i contatti, la musica, le foto, da/verso l’iPhone.
    E’ quindi evidentemente un valore aggiunto (pagato da Apple) per la vendita di un proprio prodotto.
    La dimostrazione che questo è vero è data dalla stessa Palm, che ci tiene così tanto ad utilizzare iTunes e non per esempio il “Nokia Suite” o il “Motorola Active Sync” o “Blackberry Media Sync”.
    Secondo la tua logica allora perché non permettere al Pre di accedere anche all’App Store?
    E magari di instascarsi il 30% delle applicazioni che passerebbero eventualmente attraverso il Pre?
    Infine, perché non proviamo a girare la situazione, ossia la domanda NON è perché Apple vieti il supporto a terzi parti (e non solo a Palm), ma perché Palm non sviluppa un proprio software? Non penso che la Apple le vieterebbe di sviluppare un suo software da installare su OSX.
    E poi vedremo se Palm permetterà all’iPhone (o ai Nokia, Motorola, ecc) di utilizzare un suo eventuale software per i terminali dei concorrenti.

  5. 1) Sistemi differenti renderebbero completamente inutile le applicazioni nate per altri dispositivi. Il tuo esempio non sta in piedi neppure appoggiato ad un palo.
    2) Né Nokia Suite né altri sincronizzatori sono disponibili di default sul computer. Anche qui, mi pare che tu non abbia ben chiaro le ragioni che portano a scegliere certe opzioni piuttosto che altre.

    E soprattutto, la domanda non è perché Palm non sviluppa il proprio software. Stai portando il discorso completamente fuori tema. Qui si parla di Apple che non perderebbe assolutamente nulla nel permettere ad altri dispositivi di sincronizzarsi liberamente. iSync è una palla al piede e farà presto la fine di Sherlock. Perché invece di mostrare la solita chiusura capricciosa (chiusura che, come abbiamo visto con il jailbreak, li porta solo a perdere) Apple non unisce iSync ad iTunes? O più semplicemente, perché far uscire un aggiornamento inutile come l’ultimo solo per pestacciare i piedi? E ancora non mi hai detto come mai iPhoto può essere supportato da qualunque fotocamera non-iPhone, mentre iTunes no.

    Ti ricordo che Apple è la stessa società che ha fatto chiudere, con metodi fascisti, certi siti riguardanti iTunes e la sua compatibilità (azioni garantite dal DMCA). Quindi, sì, il comportamento di Apple non sorprende più e quel “think different” tanto sbandierato è sbiadito da un bel po’. Tutto ciò che ora Apple fa è brevettare il brevettabile e minacciare concorrenti e chiunque altro.

  6. Inciampando
    Ovviamente è chiaro perché Apple non possa far accedere i concorrenti al suo AppStore, e non ho dubbi in merito che tu lo sappia, perché le applicazioni sono fatte appositamente per OSX mobile, ma volevo fare una piccola iperbole 😉

  7. Prima di tutto iTunes è di serie solo sui mac e non sui PC o qualsiasi altro computer.
    Inoltre, ma questo non lo so per certo, non mi risulta che il Pre o un Omnia o qualsivoglia telefono non possano sincronizzarsi con iPhoto o con la Rubrica.
    Vuoi sincronizzare tutto con un’unica applicazione, ossia iTunes, lo fai solo con l’iPhone, non mi sembra tanto strana come cosa. E collegandomi a questo punto, mi sembra di averlo detto anche prima perché iPhoto funziona con tutti e iTunes no, perché è un “plus” che invoglia le persone a comprare un iPhone: vuoi sincronizzare facilmente il tuo telefono con il computer, vuoi sincronizzare facilmente foto, contatti, giochi, nomi, indirizzi, canzoni, ecc., benissimo, usi il mio software, gratis, e compri a pagamento il mio dispositivo.
    Perché mai la Apple dovrebbe sviluppare gratis un software per agevolare/facilitare i propri concorrenti?
    Ok che qui si sta parlando di Apple, ma citami qualche altro produttore di software e hardware che permetta ai suoi concorrenti di utilizzare il proprio software per i dispositivi concorrenti.
    Ripeto, perché Palm non sviluppa un proprio software come fanno tutti gli altri produttori.
    Sul fatto che brevetti il brevettabile e difenda i propri prodotti frutto della propria creatività, ingegno e tasche, io non ci trovo nulla di male.
    Infine, sul fatto che la Apple sia poco “think different” ultimamente mi trovi perfettamente d’accordo, ma non è certo perché non permette a Palm di sincronizzare con iTunes.

  8. Perché mai la Apple dovrebbe sviluppare gratis un software come iPhoto per agevolare/facilitare i propri concorrenti?

    Io ho aggiunto due parole, il resto della frase è tuo. Come vedi, si usano due pesi e due misure: certi software sì mentre altri, stupidamente, no. Apple deve rendersi conto che se qualcuno vuole usare iTunes con un telefono che non sia l’iPhone il modo lo troverà. Come è sempre stato possibile rimuovere il FairPlay dai brani di iTunes, qualunque modifica loro facessero, come è possibile fare il jailbreak e l’unlock, qualunque modifica loro facciano. La sincronizzazione della musica non è ciò che agevolerebbe davvero un concorrente. iTunes fa molto di più ed è proprio quel di più che agevola Apple e non Palm.

  9. Beh, prima di tutto non mi risulta che Apple faccia fotocamere (per quanto possa essere bella la fotocamera dell’iPhone non è certo una reflex o una digitale compatta), quindi non ha diretti concorrenti.
    Come dici tu iTunes fa di più, e soprattutto agevola l’utente, e Apple vuole che agevoli il proprio cliente iPhone, paga i propri ingegneri e dipendenti per fare questo, non li paga mica la Palm, e in tutto questo io non ci vedo nulla di male.
    Però non mi torna una cosa, poiché iTunes è un software opzionale su almeno l’80% dei computer della terra, sviluppato e pagato da Apple, mi fai per favore qualche esempio di un produttore sia software che hardware (qualsiasi cosa, che sia una stampante, un lettore mp3, un telefono, uno scanner, una fotocamera, ecc.) che soddisfi quanto Apple invece non fa?
    Giusto per capire se è solo Apple che è una “tiranna” oppure è tutto il mercato che fa così?

  10. Perché se fosse tutto il mercato, allora sarebbe lecito? Ti sta quindi bene che i politici rubino i soldi agli italiani, tanto lo fanno tutti. Forse abbiamo una diversa concezione di quel che è giusto e quel che non lo è: nel mio caso, un “ma lo fanno tutti” è un motivo in più per condannare un gesto.

  11. perdonami ma come hai detto tu qui precedentemente si sta parlando di Apple e non di politica.
    Qui non si tratta di giustificare “ma lo fanno tutti” ma proprio il contrario, ed in questo caso è Palm che vuole “rubare” un software che non è suo.
    Di certo in questo caso il “politico dalle mani lunghe” o “furbetto del quartierino” di turno NON è Apple che ha fatto qualcosa, ma Palm che NON ha fatto nulla e che vuole utilizzare il software di un suo concorrente, che è un software di serie sui MAC ma non sui PC, ossia sulla maggioranza del mercato.
    Non vedo perché chi ha un PC con windows Vista (o XP, ecc.), ossia la maggioranza di chi ha un computer, e un Palm PRE debba scaricare un software pensato, sviluppato e pagato da Apple per farsi le sue sincronizzazioni.

  12. Pingback: Palm Pre vuole iTunes | iPhone X Tutti

  13. Apple fa bene a tutelarsi,non x niente sta brevettando di tutto e di più e vedrete con il prossimo iPhone poi quei grandi capoccioni che sono in Palm,peraltro ex ingegneri Apple,se potranno copiare qualcosa.Si attaccaranno al Tram.

  14. La questione è semplice se la si guarda dal punto di vista del cliente (pagante) di apple, il quale ha acquistato un Mac che è un sistema integrato di hard e soft e quindi ha acquistato la ram così come l’ OSX così come iTunes in bundle (se è scritto giusto).

    Apple vuole che il suo cliente usi tutte le sue applicazioni per gestire i dati: musica, foto, indirizzi, eccetera.

    Mi sta bene, ho pagato anche per avere questa comodità, ma ora voglio che questi sistema soft di gestione dei _miei_ dati possa utilizzarli con qualsiasi apparecchio esterno.

    Sarà a carico di chi produce l’apparecchio esterno scrivere un “driver” che si adegui al sistema ma è compito di apple fornire le indicazioni per farlo.

    Di “impedire” non si dovrebbe neppure parlarne.

    Se invece guardate la cosa dal punto di vista di apple, è solo questione di soldi e siccome boicottare Palm Pre favorisce apple iPhone, il vantaggio è evidente.

  15. Pio Alt
    Quello che dici potrebbe eventualmente essere valido per circa il 4% dei potenziali clienti, infatti ho controlllato un pò sulla rete, e di 300 milioni di computer venduti nel mondo nel 2008 i mac sono stati 10 milioni, quindi meno del 4%
    Cosa dovrebbe fare invece il 96% dei possibili utenti, scaricare su un PC un software fatto da Apple per utilizzare un telefono Palm? Per me ha poco senso.
    Apprezzo molto di più Blackberry, che a mio avviso si dimostra in questo caso molto più seria di Palm, e dubito che Apple bloccherà il loro software!!
    http://www.melablog.it/post/9228/blackberry-desktop-software-sta-per-uscire-ufficialmente

  16. Dicevo dei clienti di apple, non di tutti.
    La questione poi, se capisco le tue parole, non è di obbligare chi vuole di scriversi la sua app per il suo cell ma di permettere a chi vuole di usare tutte le utilità presenti in un Mac per semplificare l’uso dell’apparecchio xyz di farlo facilmente, ciò riguarda il cliente apple che per quelle funzionalità ha già pagato, anche se attraverso la ditta che produce l’apparecchio alieno. 🙂

    Quindi apple impedisce a chi ha comperato un Mac di usare il sistema centralizzato di archiviazione della musica detto iTunes (già pagato) con un apparecchio Palm che il cliente apple ha deciso di abbinare al proprio Mac, e si capisce che ciò vale anche per un qualsiasi lettore mp3, solo che siccome solo ora un produttore ha cercato di farlo, apple lo ha impedito e noi sappiamo che apple è approfittatrice…

    Potete certo dire che la licenza eccetera… ma una licenza non è una legge e a norma di legge non può essere vessatoria verso il cliente sottoscrittore eccetera.

    E se apple fa queste cose solo con certi apparecchi concorrenti, solo con certe aziende concorrenti, e su app store solo con certe soft concorrenti, è chiaro che lo fa per vendere di più. Da parte di una azienda che ha miliardi di liquidità e utili in aumento, soldi fatti per merito dei propri clienti, ci si aspetterebbe più riguardo per i propri utenti.

    In definitiva la guerra tra apple e Palm è combattuta sulla pelle di qualcun altro, sul cliente.

    Ma le cose non cambieranno, perchè noi clienti pensiamo di essere al centro dell’attività delle multinazionali, invece siamo dolo degli strumenti, o come si dice delle pedine…

  17. MI SPIEGATE COME FACCIO AD AGGIUNGERE LO SFONDO DI MEGAN FOX SUL IPHONE GRAZIE … NN è JB IL MIO POSSO UGUALMENTE SE SI COME?

Cosa ne pensi?