Snow Leopard: attenti al bug che vi cancella tutto

utente ospite Snow Leopard

Brutto scivolone per Snow Leopard: un grave bug colpisce il sistema operativo. In base alle segnalazioni in aumento negli ultimi giorni, infatti, un problema affligge chi ha aggiornato da Leopard a Snow Leopard. In pratica se si gestisce un account ospite nel proprio sistema operativo, uscendo dall’account principale per accedere come ospite, ritornando nel proprio account principale potrebbero essere cancellati tutti i file presenti nella propria utenza.

Il bug sarebbe noto da settembre, ma solo recentemente il numero dei casi è aumentato. Per evitare di incorrere nell’eventualità di vedere i propri file sparire, non gestite account ospiti fino alla chiusura della falla da parte di Apple.

[via Macitynet]

14 Comments

  1. Io non ho ancora installato SL, mi sembra che il ritmo con cui escono gli aggiornamenti e questo tipo di notizie indichi un OS fatto uscire un po’ affrettatamente. Con racconti contrastanti sui suoi benefici, per alcuni un leggero miglioramento di prestazioni per altri neppure quello, non mi sento motivato per farlo. Magari aspetto la versione 10.6.5 o giù di lì.

  2. @ Quinto mondo

    chi dice che non ha avuto benefici semplicemente mente! SL funziona meglio, poi se non si ha la “sensibilità” informatica di accorgersene peggio per lui.
    L’unica cosa FONDAMENTALE che ora manca sono programma studiati/sviluppati/ottimizzati per sfruttare tutte le magnifiche novità di SL! (personalmente attendo la suite adobe a 64bit con GPU computing).

  3. @ Quinto mondo

    chi dice che non ha avuto benefici semplicemente mente! SL funziona meglio, poi se non si ha la “sensibilità” informatica di accorgersene peggio per lui.
    L’unica cosa FONDAMENTALE che ora manca sono programma studiati/sviluppati/ottimizzati per sfruttare tutte le magnifiche novità di SL! (personalmente attendo la suite adobe a 64bit con GPU computing).

  4. @gorgonzola:
    Avere le schede del terminale che si aprono con un click è un beneficio per me, magari un altro neppure sa dell’esistenza del terminale. L’unica cosa FONDAMENTALE consiste in un bel po’ di pulizia del codice. A me funziona quasi tutto ma sto avendo grossissimi problemi con il parental control (scritto con i piedi).
    Vedi, tu parli di sensibilità informatica, ma l’aspettare Photoshop a 64bit non ha un fico secco di informatico. Fermo restando che una larghissima parte di utenza non usa Photoshop e che una ancor più larga parte non noterà *alcun* miglioramento dai 32 ai 64bit (e non c’entra la sensibilità), i pregi _informatici_ di SL sono ben altri. Ars Technica aveva pubblicato uno splendido articolo per il quale, lì sì, serve un po’ di sensibilità informatica per apprezzarlo completamente.
    L’articolo lo puoi trovare qui: http://arstechnica.com/apple/reviews/2009/08/mac-os-x-10-6.ars

    Apple sa che può mangiarsi una buona fetta di utenza Windows e forse certi lavori li tira un po’ più via, ma ricordiamoci che le prime versioni di tutti i Mac OS X sono state problematiche. Leopard è stato un disastro all’inizio e pure il magnifico Tiger ha necessitato di un po’ di tempo per ingranare correttamente.

  5. Quindi quello che passiamo con iPhone è normale infatti se ci penso la 2.2.1 era perfetta mentre la 2.0 era un disasto . Lo stesso accade ora la 3.0 nn è un granché nella durata della batteria invece ora gia va meglio ciao

  6. @ragugo e gorgonzola: forse anche io non ho sensibilità informatica, ma con SL non mi va più un masterizzatore FireWire ed EyeTV con il terratec danno problemi (solo per menzionarti un paio di cose)
    Ho reinstallato Leopard e tutto è tornato a funzionare?!?!

    Ora salta fuori anche questo bug… forse, forse stavolta hanno fatto un po’ una [email protected]@ta sti qua della Apple che dici? 😉

  7. SL avrà anche bug apparentemente pesanti però tecnologie come grand central e open GL sono molto molto potenti per un futuro non molto lontano…un pò di pazienza ancora…d’altronde non esiste OS che vada bene al primo giorno…è una continua evoluzione!

Cosa ne pensi?