Il sistema In App Purchase ora è disponibile anche per le applicazioni gratis

In App Purchase applicazioni gratis

Apple ha reso disponibile per le applicazioni gratuite dell’App Store il sistema In App Purchase. Questa tecnologia permette di scaricare parti del programma direttamente dall’applicazione, in forma di upgrade che conferisce maggiori funzioni o grafiche aggiuntive. Cosa comporta l’allargamento alle applicazioni gratuite?

Molto probabilmente la fine delle applicazioni in versione Lite. I programmatori potranno fornire una versione demo con componenti bloccate e spingere all’acquisto direttamente dalla demo per sbloccare le componenti aggiuntive. Staremo a vedere.

[via 9to5mac]

10 Comments

  1. Molto bene! Unico effetto collaterale forse è che non troveremo mai + un app completa gratuitamente 🙁

  2. @bigio sull’app store hai 15 giorni di tempo per chiedere (ed avere) il rimborso totale di una app !

  3. Cosa? Così adesso tanti sviluppatori dopo aver a lungo preso in giro il sistema di offerta multipla di Windows creeranno le versioni free-lite-pro-ultimate di una stessa applicazione?

    Mi piace questo l’In App Purchase per quanto riguarda abbonamenti, puntate e contenuti, ma assolutamente no per quanto riguarda funzionalità (infatti mai mi è piaciuto vedere quei tristi menù parzialmente funzionanti in QuickTime).

    Preferirei invece che questo sistema si evolvesse per offrire VERSIONI COMPLETE in prova, naturalmente per un tempo limitato*, purchè il prezzo venisse comunque dichiarato e l’app non sembrasse gratuita, mentre gratuita non è. In più il vantaggio di eliminare tutte quelle versioni lite delle app.

    *c’è un orologio nell’Iphone, quindi credo che se Apple volesse il tempo di utilizzo di una app potrebbe essere calcolato

  4. Questa è una clamorosa marcia indietro di Apple.
    I più attenti si ricorderanno che durante la conferenza di presentazione dell’ in-App purchase, avevano affermato che mai e poi mai avrebbero resero disponibile l’ in-app nelle applicazioni free.
    – non vogliamo confondere i nostri utenti, le applicazioni free resteranno sempre free-

    Evidentemente pensano che in questa maniera sia più facile che gli utenti acquistino la versione completa, senza dover di nuovo andare in app store.

    Come altri prima di me, auspico che sia data la possibilità di affiancare a questo un modello classico di trial.
    Ciao!

    Angelo

  5. Beh, sarebbe bello se facessero una cosa del genere per i navigatori, in particolari per le marche “secondarie” in maniera tale da incentivare l’acquisto della loro applicazione rispetto a quelle molto note.
    Ad esempio potrebbero far scaricare il software ma con solo la mappa della città in cui si abita, e poi se piace si compra la versione Italia o Europa… ma so che questo è solo un sogno… 🙁

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