Bild-Zeitung blocca l’accesso a Safari Mobile per vendere nell’App Store

Axel SpringerLe notizie su internet bisogna pagarle? La discussione ormai è viva da qualche mese e se Rupert Murdoch, proprietario di Sky, è convinto che bisogna pagarle, altri sono a favore dell’informazione gratuita supportata dalle pubblicità.

La questione non risparmia neanche l’App Store. Il giornale Bild-Zeitung, infatti, da oggi non è più consultabile dagli iPhone e iPod Touch. L’editore ha bloccato l’accesso spingendo all’acquisto dell’applicazione nell’App Store per 0,79 €.

Se questo modello di business risultasse vincente non è escluso che tutta l’editoria, anche quella italiana, replicherà l’esempio spingendo all’acquisto di software apposito.

Voi cosa ne pensate in merito? Notizie certe ma a pagamento oppure mantenere il sistema attuale?

[via macitynet]

8 Comments

  1. 79 centesimi a testa non basterà loro come compenso per il “lavoro” svolto, infarciranno ugualmente le notizie di pubblicità e markette, oppure ci chiederanno 79 centesimi alla settimana? 🙂

    È chiaro che ci saranno due modelli di informazioni quelli pagati con la pubblicità e quelli pagati in contanti [di gratis non c’è nulla 🙂 ] quest’ultimo funzionerà, penso che funzionerà, solo se offrirà una qualità elevata, diciamo 10 volte migliore di quella attuale su giornali e blog vari.

    ¿Ma c’è qualcuno capace di fare una informazione 10 volte migliore dell’attuale? Temo che non ci sia nessuno. Le scuole di giornalismo hanno insegnato solo “politica” e “affari”: notizie di cui ci si vuole liberare 🙂 alla scuola degli editori poi si sono specializzati in falsità…
    Se non ci sono le persone capaci di fare una informazione migliore non ci sarà nessun business, i compratori sono tonti ma non tanto tonti 🙂

    L’australiano vuole escludersi da Google?
    Ecchissenefrega! 🙂
    Aggiunga i tag e fuori, se non lo ha già fatto ci sarà pure un motivo… ha paura di sparire 🙂

  2. Al giorno d’oggi le persone cercano la pluralità delle fonti. Non esistono testate giornalistiche che non siano schierate. Detto ciò chi è interessato ad una informazione di qualità cercherà il confronto al fine di farsi un’opinione propria. Chi è un lettore superficiale, si accontenterà delle sole news da prima pagina offerte allo stato attuale.
    Se Murdoch pensa di potermi costringere a pagare le news in pay-per-view offrendo come unica contropartita l’informazione spesso faziosa offerta dal suo gruppo editoriale sbaglia di grosso. Io però mi riconosco in quanti cercano di farsi un’opinione propria attraverso il confronto.
    Tale percorso però è anacronistico, perché vorrebbe riportici a leggere le notizie in un unico quotidiano.

  3. Semplicemente un modo in più per fare denari, tanto 79centesimi che vuoi che siano… La gente spende senza neanche sapere cosa ha comprato. Poi, dopo un poco, cancella il software e via un’altro.

  4. O tutti o nessuno. Non è giusto che solo l’iPhone ne sia escluso. Penso ci siano anche gli estremi per una bella causa.

  5. Cosa c’è di diverso rispetto all’app a pagamento del Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport o Repubblica Plus?

  6. il fatto che l’accesso al sito senza l’applicazione dedicata ma via safari mobile, non viene vietato dal Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport o Repubblica Plus

  7. @ massimo: ahh… grazie, ma se si tratta di bild.de io lo sto vedendo proprio ora con safari mobile, o si tratta di un altro sito?

Cosa ne pensi?