Le mie impressioni sul Magic Mouse

Come sa chi mi segue su Twitter, da qualche giorno sono alle prese con il Magic Mouse, il mouse multi-touch di Apple. Avendolo provato già da qualche giorno ci tenevo a riportarvi le mie considerazioni in merito. Il dispositivo ha un design molto elegante. La superficie è completamente liscia con uno strato di plastica trasparente su uno sfondo bianco con il simbolo di Apple. Sulla parte posteriore, invece, troviamo l’interruttore di accensione, il vano per le batterie e l’interruttore.

Il mouse scivola su due strisce di plastica nere. Avrei preferito uno scorrimento più soft, ma forse il rumore di sfregamento  dipende dal tipo di superficie sul quale lo si usa. Ergonomicamente non permette di appoggiare tutta la mano, ma solo le dita. Nonostante questo non affatica.

La superficie multi-touch è molto precisa, ma le funzioni di base sono abbastanza limitate: click destro e sinistro, scroll in tutte le direzioni e passaggio da una foto all’altra spostando le dita verso destra o sinistra con i programmi ufficiali di Apple. Questo significa che con gli altri programmi si possono usare solo i click e lo scroll. Per ovviare a questo problema si può usare software di terze parti. Tra tutti ho trovato molto buono MagicPrefs che è gratis e ricco di funzioni. Con questo programma, per esempio, si può impostare il click appoggiando semplicemente il polpastrello sulla superficie. Di base, infatti, bisogna premere meccanicamente il mouse verso il basso per generare un click fisico.

La nota dolente, per me, è proprio questo click. Credo sia troppo rumoroso, troppo incisivo. Se si usa il mouse molte volte durante la giornata può dare fastidio. Avrei preferito un click più soft. La cosa positiva è che, non essendoci tasti, il mouse capirà se è click destro o sinistro in base alla zona in cui cliccheremo.

All’interno Preferenze di Sistema di Os X, essendo un mouse ufficiale di Apple, troveremo tante informazioni nella sezione Mouse, tra cui il livello della batteria. Le 2 batterie di tipo AA possono essere monitorate. In 3 giorni di utilizzo ho consumato il 7% di quelle presenti nella confezione. Quindi, in teoria, dovrei superare 1 mese di autonomia senza problemi.

Magic Mouse costa 69 € e può essere acquistato in tutti i rivenditori Apple, gli Apple Store e on line.

20 Comments

  1. Credo sia normale che durino molto meno di quelle di una tastiera! Il mouse è sempre in movimento, quindi passa informazioni al PC di continuo, la tastiera passa giusto il codice del tasto e basta… In più deve accendere il laser sottostante… Sono il felice possessore di un Logitech G7 e la batteria dura MOLTO meno di un mese, ma ha le ricaricabili e quindi questo non è un problema!

  2. Il mouse sembra non andare in standby. Siccome uso un iMac che metto in stop tutte le volte senza spegnerlo, ho trovato il modo di far durare di piu’ le pile. Sono possessore da dicembre, a fine gennaio erano esaurite le prime pile. Allora spengo il mouse con l’interuttore e poi per mettere in stop il Mac faccio la scorciatoia Cmd+Alt+Eject. Quando rientro , accendo il mouse, do un clic e il mac si riavvia dallo stop. Quindi, tutto Febbraio, batterie al 73%…!!!

  3. Io con qusto mouse mi trovo benissimo, l’unico problema é che dopo averlo adoperato per un certo periodo di tempo crea dei dolori al tunnel carpale e devo cambiare mano per evitare l’infiammazione.
    Peró come funzionalitá é eccellente, non ha eguali.

  4. Fabrizio, se causa dolori alla mano… forse è il caso di evitare di usarlo :look:
    io ho riscontrato solo un problema…. a volte puo’ essere necessario premere il tasto sinistro avendo però premuto quello destro… e in questo particolare caso… non si può fare -.-“

  5. io mi trovo davvero bene, non riesco piu a tenere in mano il vecchio mouse della apple, quello tt bianco di cui nn ricordo il nome. Mi sembra enorme e ciccione!

  6. Se si usa per navigare o per usi “non stressanti” non si batte, ma se ci provata a lavorare con qualche software di grafica c’è da impazzire, bisogna disattivare il touch scroll altrimenti partono le zoomate e gli scrolling con estrema facilità e poi, come ha già scritto qualcuno di voi, è davvero poco ergonomico, il tunnel carpale te lo giochi.

  7. Acquistato da 1 mese:
    -molto bello
    -funziona bene
    -scrolling fantastico
    -mouse bluetooth perfetto; addio ricevitore usb (motivo principale per cui l’ho comprato)
    -sento la mancanza del richiamo di Exposè
    -troppo “lento” lo spostamento, ho installato MagicPrefs per velocizzarlo adesso ok (in MagicPrefs il richiamo di Exposè non funziona benissimo: click tre dita si attiva quando faccio click sx, mentre con 4 dita non lo prende 2 volte su 3)
    -i primi giorni la mano mi faceva malissimo, adesso forse ho trovato la posizione giusta e va meglio ma penso che se l’avessero fatto più cicciotto sarebbe stato perfetto.

  8. Acquistato e rivenduto dopo una settimana. I motivi:
    -scomodo e affaticante per la mano;
    -quando scorre sul tavolo fa rumore;
    -siccome la superficie è sensibile se devi cliccare con il dx o con il sx devi sollevare l’altro dito, altra cosa che affatica;
    -ho provato diversi software per le gestures, il migliore mi è sembrato better touch tool, in ogni caso spesso gli swipe non vengono riconosciuti. Li avevo impostati più che altro per exposé.

    Alla fine sono tornato al mio trust con filo compatibile per mac a 7 tasti, ognuno con una funzione diversa e devo dire che il magic mouse non lo rimpiango per niente.

    intotheapple.com

  9. Ottimo da ogni punto di vista. Niente a che vedere con il vecchio Mighty, l’unico prodotto Apple che riusciva a mandarmi in bestia.
    Per le funzioni mancanti, con Better Touch Tool diventa semplicemente perfetto.
    Naturalmente, Apple potrebbe sempre degnarsi di implementare tali funzioni, visto che non è poi così difficile…

  10. @ Alessio

    Guarda, io l’ho comprato proprio oggi e la prima cosa che ho provato è stata proprio photoshop! E’ davvero molto preciso, molto più del Mighty… ne sono rimasto particolarmente sorpreso!

    Per quanto riguarda il fatto che sia scomodo è vero ma solo in parte…Se uno capisce bene come mettere la mano lo diventa decisamente meno (ho le mani grandi)!

    Un paio di tasti (per Exposé) potevano metterceli… i vari tool che girano non sono precisissimi… speriamo solo Apple decida di ampliare qualche gestures! 🙂

  11. ma come si fa a fare un oggetto così bello e pensare di alimentarlo a batterie?! dai, è una cosa antivesuviana! le batterie sono scomode, costose ed antiecologiche. e quelle ricaricabili durano molto molto meno di quelle normali. mah, una scelta folle. se avesse avuto il cavo lo avrei comprato, con le batterie se lo scordano.

  12. io ce l’ho da un paio di mesi.
    pregi:
    – il recevitore bluetooth: ottimo, anche con ostacoli in mezzo non perde un colpo.
    – lo scrolling: analogico e molto sensibile.
    – configurabilità: con magig prefs e simili può avere molte configurazioni.

    difetti:
    – pulsanti imprecisi: il tasto destro non viene riconosciuto 1 volta su 3
    – la velocità: è troppo bassa
    – il prezzo: costa quasi com un G-series logitech top che non ha rivali per un profesisonista del mouse.

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