Giudice: la lettera “i” non appartiene ad Apple

Ormai sono oltre 10 anni che Apple utilizza la lettera “i” anteponendola ai nomi dei suoi prodotti: iPod, iPhone, iPad, iBook e così via, sono alcuni esempi lampanti. La lettera “i” sta per internet ed evidenziava la facilità di connessione alla rete degli iBook, che, a differenza della concorrenza, richiedevano procedure abbastanza lunghe.

In questi anni sono molte le società che hanno imitato la “i” di Apple, sia nell’ambito hardware che software. Ma Apple può pretendere che sia usata come vuole? Secondo un giudice australiano, no. La società Wholesale Central, infatti, vende prodotti sotto il marchio DOPi che, se leggete al contrario, diventa iPod.

E’ stato questo il motivo che spinse Apple a fare causa alla piccola società di Sydney. Causa persa perchè il giudiche ha confermato che non c’è nessun motivo per pensare che i clienti facciano confusione tra i prodotti di Wholesale Central e quelli di Apple.

[via musicweek]

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