Apple critica nuovamente Adobe

C’è un modo di dire che cita “il bue ha chiamato cornuto l’asino“, usato quando qualcuno in difetto critica lo stesso difetto agli altri. Un portavoce di Apple, tale Trudy Muller, ha effettuato una serie di dichiarazioni dopo le critiche arrivate per il blocco delle API per Adobe CS5: “Qualcuno è rimasto indietro. Ci sono standard aperti come HTML5, CSS, JavaScript e H.264, mentre Flash di Adobe è chiuso e proprietario“.

Ma come, proprio Apple critica i sistemi chiusi e proprietari? Come ricorda Mike Chambers, product manager di Adobe: “Penso che il sistema chiuso che Apple tenta di creare sia dannoso per l’industria, per gli sviluppatori e non per ultimo per i clienti. Non è qualcosa da promuovere attivamente“.

Quindi Apple che usa un sistema altamente chiuso, di cui non critico personalmente la natura visto che è libera di chiuderlo, critica Adobe perchè offre una tecnologia chiusa. Forse prima di criticare non farebbe bene a farsi un esame di autocoscienza? Criticarsi reciprocamente non porta a nessuna strada, soprattutto per i clienti.

[via CNET]

4 Comments

  1. Personalmente ritengo che Apple abbia tutti i diritti di decidere quali sistemi di sviluppo adottare per il suo smartphone, a mio modo di vedere ne ha il diritto.

    Quello che non condivido è impedire ad Adobe di poter produrre il Flash Player per iPhone. La scusa di spingere gli standard aperti al momento non regge visto che l’uso di HTML5/H.264 e CSS3 non è per nulla al pari dell’uso di Flash al momento.

  2. IMHO questa “chiusura” di Apple verso le applicazioni sviluppate con tecnologie esterne a XCode/Objective-C ha come side-effect quello di dare una grossa spinta all’adozione di HTML5 e standard connessi
    E dal mio punto di vista di sviluppatore web, non posso non essere che contento.

    Simo

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