Steve Jobs è arrabbiato per l’applicazione del New York Times (aggiornato)

E pensare che è una delle testate favorite da Steve Jobs per lanciare i rumors controllati. E pensare che i redattori di questo giornale ricevono qualche giorno prima della commercializzazione i nuovi prodotti Apple per i test. E pensare che Steve Jobs lo legge sempre. Ma questa volta il New York Times ha sbagliato.

Zio Steve è molto arrabbiato della versione per iPad del quotidiano. La redazione, infatti, ha deciso di condividere nell’applicazione solo alcune notizie e non effettuare un porting effettivo dell’edizione giornaliera come si aspettava il CEO. Se ciò non avverrà i lettori non useranno mai l’iPad al posto della versione cartacea, al rivoluzione digitale non potrà avvenire perchè l’iPad diventerà una seconda scelta e cosa peggiore, altri potrebbero seguire lo stesso esempio.

Fortuna che Rupert Murdoch con il suo Wall Street Journal sta seguendo una via diversa attirando, attualmente, oltre 64.000 lettori.

Aggiornamento: il New York Times non può fornire tutti i contenuti sull’iPad in quando ci sono già accordi con Amazon in merito. I lettori del noto quotidiano dovranno attendere la risoluzione del contratto o, in alternativa, visitare la versione on line del giornale.

[via 9to5mac – grazie MacRaiser per la poco educata integrazione]

5 Comments

  1. Non spieghi come mai al NYT si sono comportati cosi’? Un attacco psicotico? Un accesso di ingratitudine immotivata? No, semplicemente hai mancato di fornire informazione completa:

    “Il problema, sostanzialmente, è che mancano i contenuti, che poi sono la linfa del successo dell’iPad, e pare che la causa di questo inconveniente sia da ricercare nel contratto in essere stipulato con Amazon per il suo Kindle. I vincoli imposti infatti precludono la possibilità che la testata possa essere riprodotta in toto su un tablet concorrente e a minor costo (resta ovviamente a disposizione dell’utenza la versione online standard, che è anche gratuita ma non fruibile sul Kindle senza abbonamenti). E a quanto sembra la faccenda riguarda un gran numero di editori, segno che ad Amazon ci hanno visto giusto.”

    MelaBlog ha fatto informazione, tu no.

  2. Diciamo che è una verità a metà. Si può tranquillamente leggere la versione completa de NY Times su iPad tramite l’applicazione Kindle gratuita disponibile da molto tempo anche sull’iPhone. Ovvio che Apple preferisca avere a disposizione l’applicazione dedicata completa del NY Times invece di passare attraverso la app kindle.

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