Rubrica: come creare un blog di successo – Gli strumenti

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Un blog di successo

Dopo l’introduzione della volta scorsa, ora entriamo nel vivo della rubrica “Come creare un blog di successo” attraverso la prima serie di consigli. Innanzitutto di cosa parlare nel vostro blog? Se ve lo state ancora chiedendo probabilmente non avete bisogno di un blog. Ma se vi state chiedendo se aprire un blog personale o uno sulla vostra passione, come cucina o viaggi, bhè direi di curare la passione. Se vi sentite esperti in qualcosa che fate da anni e volete condividere le vostre esperienze, come faccio ad esempio io con voi adesso, allora scegliete un blog tematico. Sono nati veri e propri colossi dell’editoria con la tematicità dei blog.

Il secondo passo è scegliere gli strumenti. Nessun grattacielo è stato mai costruito a mani nude. C’è bisogno di qualcosa con cui lavorare. Per vostra fortuna tutto ciò di cui avete bisogno è reperibile da casa mediante il computer. Il primo passo è scegliere un servizio di hosting. Prendete un foglio e scrivete 30 volte “Non sceglierò un hosting gratuito”. Molti, infatti, sono spinti verso soluzioni gratuite come WordPress.com o Blogspot o altro. Nulla di più sbagliato, hanno tutti un cumulo di limitazioni e mineranno la vostra crescita futura.

Ho pagato sulla mia pelle ben 3 migrazioni tra questi servizi. Quando crescerete, infatti, avrete bisogno di supporti più grandi e nulla di ciò che è gratuito potrà fornirvelo, con la conseguenza di dover cambiare dominio ogni volta. Ad ogni migrazione si perdono utenti, tempo, denaro e salute. Alla terza migrazione scelsi un servizio offerto da Aruba. Mi costava circa 40 € l’anno. Quanto una cena abbondante con gli amici. Soldi spesi bene considerando che il blog è grasciuto pian piano su quei server. Poi in futuro, quando sarete molto grandi, prenderete una soluzione di server dedicato. Attualmente Melamorsicata è su un server dedicato in Germania. I prezzi per queste soluzioni sono di circa 70 € al mese a salire, in base alla potenza del server, ma a quel punto la pubblicità vi ripagherà di tutto.

Ma torniamo un passo indietro. Scegliete un hosting serio. Evitate Tophost e i 10 € all’anno. Spendentene anche 5 volte tanto, ma comprare un servizio serio. Questo è il mio consiglio e vi terrà lontani da lentezze e irraggiungibilità. Non ho provato molti servizi di hosting. Ho solo esperienze con Aruba e Dreamhost e mi sono trovato bene. Nessun servizio di hosting è perfetto, come nessun server dedicato è perfetto. Voi dovrete puntare, però, alla massima affidabilità. Se il vostro blog diventa irraggiungibile perdete visite e guadagni.

Il secondo punto è il nome da dare al blog. Evitate a tutti i costi di scegliere nomi banali e, peggio ancora, con marchi registrati. Ci sono tanti casi di distruzione di massa da parte di Apple, anche in Italia. Per esempio iPodMania fu costretta a cambiare nome in PodMania e ZeroNave fu costretta a cancellare i riferimenti ai marchi di Apple dal suo logo. Il consiglio è di giocare sui nomi di parole. Ad esempio Melamorsicata si rifà al logo di Apple senza citare il nome di Apple. Se a Cupertino un giorno dovesse girare la luna storta non potranno dirmi o farmi nulla. Non oso immaginare se dovessero prendersela con iPhoneItalia, iPhoneMania, AppleLounge o tutti gli altri blog. Magari qualcuno potrebbe anche dire che il nome Apple è solo il nome mela in inglese. Ma quando l’ufficio legale della società si attiva nessuno ha abbastanza denaro da spendere in una causa legale così grande, neanche i blog più visitati del mondo.

Una volta scelto il nome registratelo in un dominio. Il dominio è fondamentale. I siti come pincopallino.blogspot.com o cose del genere appaiono poco professionali. Registrate il dominio a tutti i costi e se potete, come ho fatto anche io, registratelo sotto varie estensioni. Partite da un .it e registratelo anche in .com e .net. Ogni dominio permette anche più sottodomini, così potrete usarli per ulteriori estensioni in futuro, come forum, negozio on line e così via. Sono degli esempi forum.melamorsicata.it e shop.melamorsicata.it.

Dopo aver scelto di cosa parlare, il dominio e l’hosting vi servirà una piattaforma. La più usata è sicuramente WordPress, ma ci sono casi anche di Drupal o altri. WordPress ha una community molto florida in Italia, basta andare su wordpress-it.it per scaricarne il pacchetto localizzato in italiano, i plug-in e interagire con il forum. Purtroppo dal punto di vista tecnico mi sono sempre fatto aiutare, quindi consiglio anche a voi di frequentare il forum per sapere come installare WordPress, i plug-in e risolvere i possibili problemi. Servizi come Dreamhost, però, permettono di installare tutto con un click nella dashboard del proprio account. Se vi sorgono problemi, infatti, vi consiglio di chiedere sempre negli appositi forum. Troverete sempre qualcuno che vi aiuta. E’ consigliabile anche leggere sempre le documentazioni ufficiali. Sono operazioni che vi richiedono un po’ di tempo. Ma meglio un po’ di tempo in meno che un blog non funzionante.

Se avete osservazioni, dubbi o integrazioni fatele pure nei commenti. La prossima settimana si parlerà di grafica.

32 Comments

  1. Io utilizzo Netsons.com come servizio di hosting. Offre ottima assistenza e buoni servizi base, almeno per cominciare. Il tutto a 18€ annui con server semi-dedicato. Consigliatissimo!

  2. Si ma per chi inizia e non può contare nemmeno su 10 utenti unici al giorno, non partire da piattaforme gratuite puó rappresentare più una spesa che l’impresa.
    Io per ora sono su blogspot, se dovesse andare bene sicuramente dovrei spostarmi e cercare un servizio di hosting dedicato, ma se non so

  3. Si ma per chi inizia e non può contare nemmeno su 10 utenti unici al giorno, non partire da piattaforme gratuite puó rappresentare più una spesa che l’impresa.
    Io per ora sono su blogspot, se dovesse andare bene sicuramente dovrei spostarmi e cercare un servizio di hosting dedicato, ma se non so nemmeno se fra un mese avró tempo/voglia da dedicare al blog diventa tutto una perdita di tempo.
    Apprezzo tutto il tuo lavoro Kiro, in pratica stai mettendo a disposizione di tutti l’esperienza che tu hai maturato in 5 anni in pochi post e di questo te ne saró sempre grato 🙂

    • @Akarb: no sconsiglio vivamente di usare un hosting gratuito anche con 10 utenti. Se si vogliono fare le cose per bene meglio puntare su quelli professionali sin dall’inizio. Se puoi uno vuole un blog per scrivere 1/2 volte a settimana allora è un altro discorso.

  4. Io uso Aruba e mi trovo benissimo….sopratutto per il fatto che ti viene concesso spazio infinito di archiviazione….

    Come piattaforma però preferisco molto di più Joomla = )

  5. Ciao kiro complimenti per il blog e l’articolo, potrei sapere approssimativamente quante visite fa un blog come il tuo? E in quanto tempo sei riuscito ad affermarti come uno di migliori blog italiani su Apple?

  6. “12.000 visite uniche al giorno”? Forse hai scritto male Kiro… iSpazio che c’è da un paio d’anni fa 10 milioni di viste uniche al giorno…

  7. E vabbè, tra 12.000 e 200.000 c’è un abbisso comunque, soprattutto considerato che Confuorti è online dalla metà del tempo rispetto a te…

    • Fabiano non dorme la notte per scrivere articoli altroché. Loro hanno un pubblico diverso. Sono per lo più ragazzini interessati al jailbreak e ad avere applicazioni. Il mio pubblico è più di élite e interessato a qualità ed elaborazioni.

  8. C’è qualcosa che non torna in questi dati. Se Melamorsicata è il più influente blog su Apple e fa 12mila visitatori, iSpazio che ne fa 20 volte di più, e altri blog come iPhoneItalia, Macity, Melablog, Spidermac, The AppleLounge, Saggiamente ecc. ne fanno altrettanti, questi blog perchè non sono considerati “influenti?

  9. Io leggo quotidianamente Melamorsicata,lo trovo un Blog sobrio e leggero,come trovarsi nel prorio salotto tra amici.

    • La quantità di notizie sui Mac rispecchia l’importanza data ad Apple ai Mac. Ultimamente li ha un po’ trascurati ma con l’evento di domani arriveranno tante notizie sui Mac.

  10. Secondo me i contenuti di iSpazio sono della massima qualità, per questo il blog di Fabiano ha così successo.

  11. Se i contenuti di Melamorsicata sono così buoni come vai questa differenza abbissale con iSpazio e gli altri blog dell’area Apple?

    • @Francesco: prova a leggere la fonte delle notizie dei loro articoli e poi i loro articoli e scoprirai l’arcano.

      @Clorus: l’ho spiegato. Abbiamo un pubblico diverso.

      Comunque tratterò l’argomento contenuti approfonditamente nelle prossime settimane.

  12. Ma non capisco in base a cosa ritieni che i lettori di iSpazio siano differenti da quelli di melamorsicata?

  13. Scusami, ma non sono praticamente gli stessi? Solo che tu sei carente dal lato jailbreak e programmazione per iOS?

  14. Beh, i visitatori unici al giorno è un dato interessante, però poi se sono sempre gli stessi visitatori ogni giorno il pubblico a cui si rivolge un blog non è poi così grande come può sembrare. Bisognerebbe vedere almeno i visitatori unici al mese o meglio all’anno. Lo so perchè per un po’ ho gestito un sito web per un’azienda che è cresciuto in 3 anni da 200.000 a 6 milioni di visitatori unici all’anno.

  15. Ragazzi ma Kiro è da solo a portare avanti questo blog, e la quantità degli articoli che riesce a trattare è comunque buona, così come la qualità degli articoli stessi.
    Altri blog citati qui hanno uno staff composto anche da 10-15 blogger, quindi i paragoni sono inutili.
    Una parte di blogger fa questo “mestiere” per passione e se c’è anche il guadagno che ben venga, ma ricordo che un blogger prima di tutto è una persona, e di conseguenza ha anche un lavoro ed una vita privata. Bisogna conciliare tutto nel modo giusto e più si è soli e più diventa impegnativo; per questo ci si sente così ripagati dal proprio lavoro.
    🙂

  16. Pingback: Diventare blogger di successo? Ve lo insegna Melamorsicata.it | makkiaweb.net

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