Apple paga le lobbie per una legge adatta a far rientrare capitali dall’estero

Apple paga tasse per 25,5% dell’imponibile generato dai suoi dati trimestrali. Una percentuale che farebbe invidia a qualsiasi società italiana. Il 60% del fatturato della società è generato all’estero, quindi moltissimi soldi finiscono su conti correnti esteri incassando, di fatto, nei Paesi extra USA.

Secondo la legislazione corrente la società potrebbe importare quel denaro in conti americani pagando il 35% di tasse, poichè sono redditi generati all’estero. Apple, però, vorrebbe un’imposizione più favorevole e pagare il 5% di tasse. Per tale motivo sta finanziando delle lobbie, cioè dei gruppi di interesse, per favorire questa legge.

Il consorzio in questione è finanziato anche da altre società, come Cisco, Duke Energy, Oracle e Pfizer. Se approvata permetterebbe di far rientrare circa 1000 miliardi di dollari in capitali. Una quantità di denaro così grande da modificare completamente la bilancia commerciale USA.

[via CNN]

Cosa ne pensi?