The Daily non vende molto

Come vanno gli abbonamenti del The Daily? La risposta sembra poco importante, ma in realtà è fondamentale. Stormi di editori sono sul ramo pronti a tuffarsi nel percorso dell’editoria digitale e attendono i dati dei pionieri, vale a dire delle società che hanno investito per prima.

Consiglio a questi editori di non prendere in considerazione il modello creato dalla News Corp per The Daily. A due mesi dal lancio il giornale ha visto 75.000 abbonati a fronte di 30 milioni di dollari di investimento e costi vivi per 500.000 $ alla settimana. Per raggiungere il punto di pareggio, quindi per coprire tutti i costi, dovrebbe arrivare a 750.000 abbonati.

Cosa ci insegna il rallentamento del The Daily? Innanzitutto che investire in una sola lingua limita il mercato. E’ vero americani e inglesi sono una grande fetta, ma gli iPad non sono venduti solo negli USA e in UK. Si potrebbe limitare il problema aprendo anche negli altri App Store, considerando che l’inglese è lingua didattica in molte scuole europee ed estere.

Il secondo insegnamento è la perdita della visione del prodotto. Va bene l’interfaccia grafica cool con effetti grafici all’avanguardia, ma i contenuti sono importanti. Offrire genericità senza un filo logico disorienta il lettore. The Daily non punta a nessun target, teoricamente è adatto a tutti quindi paradossalmente non è adatto a nessuno. Ci vogliono innovazioni anche nelle notizie, nell’offrire spunti interessanti.

C’è spazio per crescere. Lo spazio è infinito e questo gli editori, se non temeranno di osare, dovranno imparare a gestirlo.

[via pasqualeborriello]