Guy Tribble1

Come era previsto dal calendario degli appuntamenti, Apple ha deposto la sua posizione al Senato USA in riguardo alla questione della localizzazione dell’iPhone. In aula c’era Guy Tribble, vicepresidente del settore tecnologia software di Apple, che ha messo in chiaro la posizione della società:

Apple è impegnata fortemente nel dare ai propri clienti una comunicazione chiara e trasparente sulle proprie scelte e sul controllo delle informazioni, siamo convinti che i nostri prodotti svolgono questo ruolo in maniera semplice ed elegante. Non abbiamo mai tracciato i singoli spostamenti. La trasparenza va al di là della politica della privacy. Sono informazioni inserite nell’app e nel sistema stesso dell’utente.

Tribble ha continuando dichiarando che la società ha già risolto il problema della cache con l’aggiornamento a iOS 4.3.3, ha sottolineato che quelle informazioni non erano accessibili dai terzi e che erano usate solo per offrire un servizio più veloce per la geolocalizzazione.

Tribble, infine, ha dichiarato che Apple non controlla ogni singola applicazione e che i controlli avvengono random, più alcuni controlli specifici quando le questioni di sicurezza sono riportate dalla stampa e i blogger.

[via electronista]

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