Ormai sarebbe tutto pronto. Apple ha stretto accordi con le case discografiche e messo a punto tutto il sistema di streaming musicale che dovrebbe ricadere in una serie di servizi chiamati iCloud.

Secondo alcune fonti provenienti dalle case discografiche, iCloud non prevede il caricamento dei file in un proprio spazio on line, come accade con Google Music, ma l’accesso al catalogo on line della musica posseduta nel computer pagando un abbonamento.

In pratica gli utenti avranno le playlist del proprio computer anche on line mediante il collegamento ai brani presenti nel catalogo di Apple. Questo porterà al pagamento di diritti su musica posseduta illegalmente e all’avere, solo on line, a una qualità audio superiore.

Dovremmo entrare in possesso di tutti i particolari il prossimo 6 giugno, quando inizierà il WWDC 2011.

[via appleinsider]

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