Alcune considerazioni sul Keynote di giugno di Steve Jobs

Un Keynote tecnico come da tradizione per il WWDC, l’evento che Apple dedica agli sviluppatori. Un pubblico pagante che a fronte dell’enorme cifra sborsata, circa 1.600 $ per accedere anche ai seminari, intende comprendere senza fronzoli quali saranno le novità in grado di migliorare il loro business nell’App Store.

Un Keynote che, stranamente, non ha visto salire sul palco nessuna grande software house per mostrare in che modo iOS 5 e l’SDK possa migliorare le nuove applicazioni. Segno del poco tempo a disposizione di Apple per mostrare tutte le novità. La conferenza, infatti, è durata circa 2 ore per presentare tre novità: Lion, iOS 5 e iCloud.

Tre è anche il numero scelto molte volte da Apple nei Keynote precedenti, come spiega anche il libro Essere Steve Jobs di Carmine Gallo, dove vengono spiegati tutti i dettagli delle presentazioni di Apple. Informazioni riprese perfettamente anche in questa edizione, con slide semplici da consultare e relatori molto preparati. Segno delle settimane in cui si sono allenati per raccontare il prossimo passo dell’azienda.

Sul palco si è visto un energico, seppur ancora magro, Steve Jobs che dei 118 minuti dell’evento ne ha occupati 36, vale a dire il 30% del totale. Il restante 2/3 è stato gestito dai suoi top manager, meno impacciati dei Keynote precedenti e più esperti dello stesso Steve Jobs, essendo stati i fautori materiali delle novità presentate.

Il CEO di Apple resta una colonna fondamentale di questo tipo di eventi e utilizza, come da tradizione da un decennio, ancora la “i” per caratterizzare i suoi prodotti, come l’ultimissimo iCloud. Speriamo che per il prossimo evento, di sicuro meno tecnico, Steve Jobs torni a divertirsi e ad entusiasmarsi sul palco con la tipica espressione del bambino nel negozio delle torte.

  • Zac

    bah…direi che energico è una parola grossa…anzi all’avvio della presentazione sembrava affannato e il tono della voce era evidentemente più basso del solito. Lo spirito, quello si, sembra non mollarlo mai…In merito al contributo degli altri vorrei sottolineare qualcosa che finora non ho letto altrove…la moltitudine di gesture, lo scatto delle foto con il volume e il nuovo notification center non mi sembrano all’altezza della “pulizia” delle altre soluzioni Apple che, in genere, rinuncia a rilasciare una feature piuttosto che rovinare l’eleganza del device…le novità citate sono utili, non dico di no, ma a mio avviso manca una cura maggiore nella realizzazione…la gesture di tirare giù il NC ad esempio non mi sembra molto intuitiva e la grafica è poco elegante (sempre a mio parere)

  • Brezzer

    Madonna più intuitive di così! Le notifiche sono come quelle Android e per quanto riguarda l’aspetto grafico è in linea con quelle delle cartelle e della barra multitasking.