Paul Hochman: se Apple non si aprirà all’esterno si estinguerà

Per Paul Hochman, giornalista ed esperto di tecnologia, non ci sono dubbi: Apple è troppo ricca per sopravvivere. Forse rifacendosi alle grandezze dell’Impero Romano, al colosso Rockfeller e a qualsiasi altro impero cresciuto fino alle dimensioni più grandi, tutti hanno conosciuto una curva discendente dopo il loro massimo splendore.

Ma la società ha raggiunto il massimo del suo splendore? Questo Hochman non lo sa, ma sa che con oltre 60 miliardi di dollari in denaro sonante, vale a dire un sesto di tutto il suo valore in Borsa, la società rischia di dirigersi verso un mare di guai.

Per il giornalista la cura è l’apertura. Permettere ad altre società di attingere alle sue tecnologie, ampliare gli accordi commerciali, permettere ai linguaggi open di ampliare la sua diffusione. Tutti elementi ben lontani dallo spirito elitario di Apple.

E’ anche vero che se da un lato un’apertura totale porterebbe si a una diffusione con i relativi benefici per tutti, e non solo per chi può permettersi i suoi prodotti, assisteremmo anche alla chiusura dei flussi di denaro verso la società. Voi cosa ne pensate?

  • Rock Trevize

    Io penso che se Apple ha in banca 60 miliardi di dollari e il signor Hochman no, significa che Apple ha ragione e che forse il signor Hochman, che indubitabilmente ha “mangiato” il libro di economia, dovrebbe sapere che quando un’azienda ha molti soldi, è un’azienda sana. Le aziende che muoiono sono quelle che non trattengono i capitali e li sperperano mentre Apple sta facendo enormi investimenti e al contempo sta aumentando le sue riserve economiche.

    Meno male che esistono gli esperti 😉 l’azienda te la fai tu ma ad un certo punto, quando hai maggior successo, ne arriva uno che ti dice che non capisci niente e che devi fare quel che dice lui! Eheh

    Se domattina Steve Jobs annunciasse che iOS diventa open source e che si puó installare su qualsiasi cellulare, sai che tonfo le azioni?

  • Apple dovrebbe comprare Facebook…
    iPhone+iPad+FB sarebbero un colpo tremendo per Google (Microsoft non la consideriamo nemmeno più) 🙂

  • se nn ricordo male in economia avere soldi in contanti è un male, visto che non producono altro denaro (ovviamente gli interessi bancari nn sono considerati un profitto) solitamente avere contante è negativo perchè le aziende non sanno in cosa investire (anche dividere troppo alti con gli azionisti è negativo). icloud è stato un’investimento proficuo di risorse, tenersi la liquidità invece è come nascondere i soldi nel materasso, visto che solitamebte la concorrenza utilizza quei soldi per allargarsi.
    questa è la teoria generale, bisogna vedere se è applicabile ad apple 🙂

  • gino

    Hochman ha fatto degli esempi concreti a cui nessuno può sottrarsi, e guardare al passato per non fare errori in futuro è una sacrosanta verità. e poi non è detto che chi ha tanti soldi abbia sempre ragione.

  • alessandro

    Non sono d’accordo con il giornalista ben venga aziende come apple che hanno un ingente accumulo di denaro e li rinvesto sempre e soprattutto migliorando la tecnologia !!!
    E soprattutto il fatto che apple guarda sempre avanti !!!
    Alessandro