Google+ bello ma non balla

Facebook è il social network. Copre oltre 500 milioni di persone ed è usato ormai come un enorme elenco dei contatti interattivo che, oltre a fornire la possibilità di chat e messaggi, permette di conoscere qualcosa in più sui contatti, vederne le foto, i video, i pensieri, giocarci e molto altro. E’ un elenco telefonico del nuovo secolo, è gratis e funziona.

Il peccato di Facebook, però, è il fatto che è valutata sulla carta per oltre 100 miliardi di dollari e a colossi come Google, che in pratica hanno fatto la rete, questa cosa proprio non va giù. Così ecco tentativi di mettere in ombra Facebook: prima con Wave e poi con Buzz. Sono nomi che vi ricordano dei social network? Probabilmente no perchè hanno fallito il loro compito.

Ora Big G ci riprova, quasi come il saggio Edison che provò 100 volte prima di costruire una lampadina che funzionasse. Solo che Google+, la nuova creatura, è il tentativo numero 3 e non è per niente geniale come una lampadina. E’ basato su tre pilastri: liste di contatti (Circles), videochat di gruppo (Hangouts) e Feed RSS messi così a casaccio (Sparks). Sono tre elementi che uniti tra di loro danno un bel nulla.

In realtà il pilastro fondamentale è Circles. L’idea di Google è creare dei cerchi con un’animazione molto bella e condividere status, foto e video. In pratica come Facebook, solo che dovete convicervi a scriverlo su Google+. L’unico elemento differenziante è il pulsante +1 collegato alla vostra navigazione in rete dove la società ha dato la possibilità di premere +1 su qualsiasi link. In questo modo i vostri contatti vedranno le pagine preferite e potranno commentarle e visitarle.

In sostanza Google+ è l’ennesimo accrocchio senza senso su cui si sta creando dell’hype per via del sistema degli inviti. Può essere utile in ambito lavorativo, magari creando dei cerchi di colleghi con cui condividere velocemente delle informazioni, o di amici con cui organizzarsi per uscire. Ma non è Facebook. Non diventerà il social network. Non com’è ora.

  • stecb

    Ottimo articolo! Condivido ogni singola lettera. Se dovessi aggiungere una nota positiva, questa riguarderebbe la grafica, che mi sembra molto ben fatta (minimal, efficace e piacevole)

  • A me wave dall’inizio sembrava una boiata e l’ho abbandonato dopo un giorno, buzz l’ho disattivato subito perché condivideva troppa roba, questo coso di primo acchito mi sembra un po meglio, però come ho scritto da qualche parte fanno prima quelli di facebook con oltre 700 milioni di utenti ad inventarsi un motore di ricerca che google ad inventare il sn del futuro.

  • Pietro

    ma l’avete provato almeno, prima di parlare?

    • Si l’ho provato

      • alessandro

        lol…

  • Riflessione interessante. Solo un’appunto: Wave non aveva nessuna pretesa di sostituire Facebook, ma al massimo Gmail, in quanto era un tipo di comunicazione che poteva sostituire la mail ma di certo non poteva servire a scrivere “Sono dal pescivendolo” oppure a condividere con il mondo la foto del proprio criceto. Il target era un altro ma si erano scordati che i nerd nel mondo sono una minoranza e che era difficile persino per un nerd spiegare come funzionasse Wave. Google+ invece si che vuole sostituirsi a Facebook, e finalmente hanno capito che per farlo devono basarsi su un ecosistema già esistente, ovvero quello di Google Account+Foto su Picasa+Video su YouTube ecc. Cioè come userbase adottano una preesistente e con i tastini +1 sparsi nel web la cosa diventa più semplice. Ora la domanda è: supererà il punto critico? Secondo me no, ma staremo a vedere.

  • Christian

    premettiamo che dopo nemmeno un giorno di prova e non essendo un social network aperto a tutti (per ora) non ha senso, a mio avviso, dare giudizi…resta comunque il fatto che è abbastanza impossibile per BigG sostituirsi a FB. Non stanno creando nulla di nuovo, purtroppo…mentre FB quando nacque portò novità e cose mai viste (ai comuni utenti di internet)
    Quindi condivido in parte il tuo discorso…Dubito sostituirà FB e molto probabilmente sarà l’ennesimo buco nell’acqua…
    Wave, come hanno gia detto, era una cosa diversa…non un tentativo di Social Network…Buzz ci si poteva avvicinare ma l’obbligo di gmail non era un punto a loro favore…
    Notte ^^

  • Andra

    Questo google +1 mi sta dando la nausea..

  • concordo con buzz, era ed è una cavolata -.-
    invece wave mi piaceva, era interessante a livello lavorativo, ottimo per creare gruppi di lavoro con le sedi decentrate, avrebbero dovuto continuare sul livello business .

    questo google+ non saprei, però credo si riveli un flop…

  • Luca

    Mi potete mandare un invito? 😀

  • Enrico

    Non concordo in quasi nulla, facebook non è il social solo perchè copre tanta gente… tempo prima lo era myspace… facebook potrebbe benissimo crollare per il mondo di bimbominkiate a cui è abituato, inoltre google+ non sarà un “ennesimo social network” ma sarà già nel pacchetto google che tutti usiamo, per cui sarà altamente diffuso. Non pensiamolo solo ora come invito.
    C’è molto spazio per migliorare, è una beta in fondo, ma secondo me ha potenzialità enormi che facebook non vede e non riesce a raggiungere… ha la serietà di linkedin con le potenzialità di facebook. La casella messaggi non serve, c’è gmail ad esempio, ed è proprio odioso vedere la gente che ti “manda una mail su facebook”…
    Non ci confido perchè la gente sta dove sta, ma prima o poi anche fb crollerà e collegarlo al pacchetto google è un’ottima idea.
    Per il fatto che non serva… Facebook serve?

    • Michele

      Straquoto. Google+ è per gente seria, che vuole tenersi in contatto e che può benissimo vivere senza quella cretinata di FB che non serve a niente. Tra l’altro, Google+ non ha la pretesa e nemmeno l’intenzione di sostituire FB…

  • Corrado

    Ho ricevuto l’invito a Google+ proprio oggi… e dopo un pomeriggio passato a testarne le funzionalità… straquoto il tuo articolo! sinceramente mi aspettavo qualcosa di + innovativo…

  • wly

    Secondo me il processo è ben più complesso.
    Google sta unificando la gestione di ricerca web, mail, documenti, calendari, contatti, foto (picasa), libri, shopping, video, dispositivi android….

  • Rispetto a Wawe e Buzz, Google ha aggiustato parecchio la mira, ma credo anche io che anche questo tentativo fallirà… o perlomeno avrà un seguito non paragonabile a Facebook.

    Forse il 4° andrà meglio ancora!