Apple corre al riparo da Foxconn

Foxconn ha oltre 1 milione di dipendenti e permette di assemblare i prodotti Apple con ritmi di produzione altissimi. Ma cosa succede se un elemento così importante diventa troppo importante? In questo momento se Foxconn si fermasse Apple cadrebbe in ginocchio con una produzione bloccata. In uno scenario del genere potrebbe sopravvivere al massimo 7 anni.

Uno scenario da evitare a tutti i costi. La paura della dipendenza da Foxconn, come un cordone ombelicale da cui trarre nutrimento, è saltata agli occhi dei manager di Apple quando la società ha subito un incidente lo scorso maggio rallentando la produzione di iPad 2. Una sostituzione, però, non è possibile: i dipendenti di Foxconn sono già addestrati all’assemblaggio di Mac e iDevice, inoltre la società è a conoscenza di tecniche di produzione e di prodotti coperti da segreto industriale.

Una soluzione c’è. Secondo voci di corridoio Apple starebbe pensando di coinvolgere un’altra azienda per l’assemblaggio dei prodotti. Ufficialmente servirà ad aumentare la produzione, ma ufficiosamente darà il messaggio che Foxconn non è di vitale importanza. In caso di necessità qualcun altro potrà garantire la produzione evitando il blocco.

[via digitimes]