La localizzazione costa una multa di 665 € in Corea

Quando il signore Kim Hyung ha saputo che il suo iPhone aveva un file di cache così grande da tracciare i suoi movimenti sul territorio non ci ha visto più. Ha chiamato il suo avvocato e fatto causa ad Apple Corea. Dopo mesi di bagarre legali il giudice coreano si è espresso: il signor Kim Hyung ha ragione. Apple non gli aveva comunicato che il file di cache del suo iPhone lo stava tracciando quindi va punita.

La multa stabilita dal giudice è di 1.000.000 di WON, vale a dire 665 €. Una multa che va a coprire a stento il costo dell’iPhone. Ora cosa farà il signor Hyung? Utilizzerà quel denaro per comprarsi un altro smartphone o continuerà ad usare il suo iPhone? La risposta, al momento, resta un mistero.

[via Reuters]

One Comment

  1. Io no gli avrei dato neanche 1 WON. Il problema era noto da mesi a tutto il mondo, i dati si sa per certo che non venivano usati da nessuno e per risolvere il bug della cache che non si cancella basta solo un aggiornamento.

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