Steve Jobs 800La bravura di un manager si misura dalle performance della sua azienda. Un sistema che premia i più bravi, ma penalizza anche la società nel lungo periodo perchè, spesso, per raggiungere risultati da bonus si tende a realizzare la crescita solo in alcuni periodi dell’anno.

Steve Jobs è stato un manager anomalo: oltre al breve periodo ha saputo tenere alta la visione della società nel lungo periodo e i risultati si notano. Se dovessimo misurare Steve Jobs dalle sue performace dovremmo ammettere di avere di fronte il manager più bravo del mondo.

Dal suo ritorno in Apple, nel 1997, la società è cresciuta enormemente:

  • 100 azioni Apple nel 1997 valevano 1.369 $ oggi ne valgono 150.590 $.
  • Nel 1997 Apple valeva 2,3 miliardi di $ oggi ne vale 342,9 miliardi.
  • Ha firmato 313 brevetti inventando 33 innovazioni.
  • Nel 1997 Apple vendeva 2,6 milioni di computer oggi ne vende 13,66 milioni l’anno.
  • Nel 1997 le riserve erano 1,2 miliardi oggi sono 75,9 miliardi di dollari.
  • Oggi i negozi di Apple sono 339 sparsi per il mondo. Nel ’97 non ce n’era nessuno.
  • La società ha venduto oltre 100 milioni di iPhone, 10 miliardi di brani musicali e 15 miliardi di applicazioni.

Un manager così è il sogno di ogni azienda.

[via gigaom]

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