A volte Apple ha bisogno di tempo per comprendere quale sia la buona strada da percorrere. In una sorta di timore di sbagliare, in un clima in cui lo sbaglio non è contemplato, i passi verso il futuro sembrano a volte troppo cauti. Ne è un esempio il MacBook Air, un computer ultra leggero, venduto nel formato da 11″, un formato che colpisce sul fianco i produttori di netbook.

Oltre al prezzo economico, infatti, i netbook offrono dimensioni estremamente ridotte. Steve Jobs per mesi dichiarò che un computer dalle piccole dimensioni non offriva grandi prestazioni in termini di usabilità, ma poi nacque il MacBook Air. Da allora le vendite di questo modello si sono fatte sempre più importanti, complice anche l’uscita di scena del MacBook bianco in policarbonato.

Secondo un’analisi di mercato creata da Morgan Stanley e NPD, infatti, attualmente le vendite dell’Air coprono un terzo di tutte le vendite di portatili della società. Dallo scorso maggio, dove le vendite generate erano dell’8%, ora si è arrivati al 28%. Una quota che crescerà enormemente se la società integrerà le richieste effettuate dai clienti: vale a dire l’integrazione del 3G e del GPS nel dispositivo.

[via appleinsider]

Join the Conversation

2 Comments

  1. Si ma il MacBook Air da 11” ha una risoluzione di ben 1366×768…quando il mio MacBook 13” Unibody ha una risoluzione di 1280×800!
    Bisogna considerare che Steve Jobs, ciò che più disprezzava dei netbook era la scarsa risoluzione dello schermo, troppo bassa per consentire di visualizzare per intero la maggior parte dei contenuti internte.
    Da questo punto di vista difficilmente si può paragonare un MAcBook Air 11” a un normale netboo

  2. Tratto dall’articolo citato, Peter Oppenheimer menzionava tra l’altro le critiche ai netbook esistenti sul mercato:
    “… Quando ho visto cosa è stato venduto nel settore dei netbook, ho visto tastiere troppo piccole, hardware di scarso livello, schermi molto piccoli, software scadente. Nessun tipo di esperienza che vogliamo associare al marchio Mac…”
    E ha poi tracciato la strada che avrebbero poi percorso:
    “… Se troveremo il modo di presentare un prodotto che sia in grado di apportare un reale contributo, lo faremo…”

    A quanto pare la svolta l’hanno data se i netbook sembrano essere in una situazione di stallo mentre il MacBook Air è nel suo momento di gloria e anzi, dopo aver fatto crescere il piccolo con il modello da 13″ sembra stia per arrivare il momento di un ulteriore passo in avanti con il 15″ (secondo le ultime voci di corridoio… o rumors che dir si volgia).

    A me sembra che abbiano lavorato a tutti i punti menzionati nello sviluppo dell’Air, confrontando le critiche fatte ai netbook infatti non mi pare che possa essere definito con nessuna di quelle caratteristiche.

Leave a comment

Cosa ne pensi?