L’Argentina ha bloccato momentaneamente la vendita degli iPhone

Gli argentini dovranno fare a meno dell’iPhone per un po’ di tempo. Lo ha stabilito oggi il Ministero dell’Industria argentina dietro richiesta del Governo. Il ban delle vendite non è giunto da una causa legale come si potrebbe credere, ma semplicemente come misura per risanare i conti pubblici.

Quando si compra un iPhone, infatti, si spedisce denaro argentino negli USA. Su grandi volumi questo denaro può gravare la bilancia commerciale e, quindi, i conti pubblici. Per evitare ulteriori problemi con la crisi economica, quindi, il Governo chiede ai cittadini di utilizzare telefoni prodotti nella Nazione.

Una soluzione per Apple per evitare il ban sarebbe aprire attività produttive in Argentina e avere, così, un permesso speciale. Ma bisogna vedere se Cupertino sarà disposta a farlo.

[via appleinsider]

  • gino

    forse al governo argentino gli va in cxxx che parte della produzione è stata spostata in brasile!

  • Geco

    @ gino
    Il fatto che dopo il default, con l’avvento del governo Kirchner, si può importare solo una quota di merci estere (mi pare il 20% del mercato interno) pertanto o li produci internamente (dando lavoro agli argentini) come fa nokia e Rim oppure superata la quota non puoi più importare prodotti esteri. Non è un discorso di invidia con il Brasile (che tra l’altro a politiche protezionistiche pure loro), ma un discorso di politica a favore del proprio popolo(quello che a noi manca in Italia).