Il Congresso chiede lumi sulla privacy di iOS e Apple promette novità a tal proposito

Ricordate la segnalazione che vi feci su Facebook Messenger? L’applicazione, senza avvertire nessuno, si prendeva tutti i numeri di telefono nella rubrica dell’iPhone per darli all’account di Facebook.

Lo stesso meccanismo è stato messo a punto da Path, un social network nato per iOS. Solo che questa volta se ne sono accorti tutti ed è scattato l’allarme privacy.

Henry Waxman, presidente della House Energy & Commerce Committee e G.K. Butterfiled, della Commerce Manufacturing and Trade Subcommittee, hanno mandato una lettera a Tim Cook per chiedere spiegazioni. Nella lettera è stato chiesto il numero di applicazioni che fanno uso della rubrica telefonica, il regolamento della privacy, le modalità con cui Apple fa rispettare questo regolamento, il numero di utenti colpiti da questa poca trasparenza e così via.

Dal suo canto, però, Apple ha fatto sapere di aver sbagliato. Dalle prossime versioni di iOS all’utente sarà chiesto espressamente, come avviene con la geolocalizzazione, di approvare un permesso speciale se l’applicazione tenta di entrare nella sua rubrica telefonica.

[via ipodnn]

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