Dopo la scelta di Singapore, anche un altro esercito decide di adottare l’iPad come strumento elettronico da fornire ai militari. Si tratta dell’Air Force degli Stati Uniti che, a seguito di un concorso pubblico per l’assegnazione di una commessa per dei tablet, ha deciso che i migliori sono quelli di Apple.

I piloti degli aerei americani riceveranno 18.000 iPad per contenere in poco spazio migliaia di documenti di volo. Il modello scelto dall’Air Mobility Command è l’iPad 2 3G+WiFi da 32 GB che sarà pagato 520 $ per un ordine di oltre 9 milioni di dollari.

Se la burocrazia non avesse tempi così lunghi, l’esercito avrebbe fatto in tempo ad ordinare gli iPad 3.

[via bloomberg]

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8 Comments

  1. una sottigliezza: se usaf ha scelto apple non è perchè è necessariamente migliore, ma perchè è stata presentata un’offerta più vantaggiosa. questo sempre che si sia trattato di appalto pubblico.

    1. Non credo che funzioni così per l’esercito. L’esercito deve poter contare su piattaforme sicure e stabili, non su quelle più economiche.

      1. sarà…però offerta più vantaggiosa non è in antitesi con piattaforma sicura e stabile

  2. Gino, tu vieni a rispondere in un blog, ed esponi opinioni. Io come lettore to chiedo se hai documenti per confermare quanto affermi. E tu che rispondi? Niente, dato che dici che tutto dovrebbero argomentare con documenti. Nn ci stai facendo una gran bella figura.

    1. ho trovato la fonte della notizia e non ho trovato riferimenti a concorso pubblico. assumendo kiro quale fonte, devo dedurre una incongruenza; cioè “…ha deciso che i migliori sono quelli di Apple” è in contrasto con il concetto di gara di appalto in quanto non è l’ipad migliore, ma l’offerta.
      per assurdo si potrebbe accettare un capitolato che porti alla conclusione che “ipad non è un granchè ma offrono una assistenza a costo vantaggioso”.
      poi dovresti fare la stessa obiezione a kiro quando ipotizza “L’esercito deve poter contare su piattaforme sicure e stabili, non su quelle più economiche”,
      evidentemente hai una concezione distorta del concetto di discussione

      1. Il problema è che si dà per scontato che i concorsi pubblici funzionino con la stessa legislazione in qualsiasi Paese e in qualsiasi ambito. Assunzione ovviamente errata.

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