Apple: le accuse di cartello sui prezzi degli ebook non hanno senso

I prezzi dei libri nell’iBookstore vi sembrano alti? Tralasciando che comprare a 1 € è meglio che comprare a 10 €, è anche giusto attribuire ad un’opera un compenso adeguato. Secondo il Dipartimento di Giustizia americano, però, c’è il sospetto che ci sia un cartello in corso per tenere i prezzi elevati.

Secondo le accuse Apple e cinque grossi editori (Simon&Schuster, Hachette, Penguin, Macmillian e HarperCollins) potrebbero essersi accordati per tenere alti i prezzi dei libri elettronici. In questo modo Apple intascherebbe più commissioni e gli editori aumenterebbero il loro fatturato.

Pronta la risposta da Cupertino che ha siglato tutte le accuse come infondate. A tal proposito, infatti, Apple dichiara che nell’App Store è disponibile da tempo l’applicazione del Kindle. Gli utenti, se trovano prezzi più bassi nel Kindle Store, possono comprare lì i libri e leggerli nell’iPhone e iPad.

Ci sarebbe, in sostanza, una concorrenza tale da eliminare ogni tentativo di cartello.

[via paidcontent]

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