Se Apple fosse nata in Italia avrebbe pagato 25 miliardi di dollari di tasse in più

Quanti sono 25 miliardi di dollari? Tanti, almeno quanto una manovra statale italiana per pareggiare i conti. E pensare che questa manovra, che di solito viene effettuata prendendo denaro dalle tasche dei cittadini, potrebbe essere evitata con una singola società: Apple.

Se Apple fosse nata in Italia, infatti, il suo patrimonio sarebbe molto inferiore. Tralasciando la burocrazia e i problemi con la criminalità organizzata, il nostro Paese le avrebbe offerto il 44% di tasse. A tanto ammonta, infatti, la pressione fiscale sulla più grande azienda italiana: ENI.

Dal 2007 al 2011 Apple ha pagato agli USA tasse con una pressione fiscale fino al 31,75% contro la media del 35%, vale a dire 20,9 miliardi di dollari. In Italia ne avrebbe pagati almeno 14 miliardi in più. 33 miliardi in più se fosse stata assoggettata dalla pressione fiscale più alta registrata nel Paese: 68,5%.

[via Sole24Ore]

2 Comments

  1. non per andare troppo fuori contesto ma società come apple non cresceranno mai in paesi con questa pressione fiscale. Lo stato continua a “credere” che prelevando più soldi dalle società, le società prospereranno o nasceranno ? Loro raccolgono solo le decime. Pensiero da 1200dc.

Cosa ne pensi?