Differenze HS vs SSD

Con il MacBook Air Apple annunciò al mondo un altro passaggio storico nell’era dell’informatica: quello dagli hard disk ai dischi SSD. Questo tipo di dischi, le cui tecnologie sono già in uso negli smartphone e nei tablet, permette di avere a disposizione una velocità maggiore con consumi inferiori e riduce, considerando che non possiede testine rotanti, le possibilità di malfunzionamenti e rotture hardware.

Apple fornisce all’acquisto degli iMac questo tipo di soluzione, ma è una soluzione molto costosa. Per l’esattezza bisogna pagare 504 € per avere un disco SSD da 256 GB, oppure 605 € per avere lo stesso disco in abbinamento a un HD da 1 TB. La morale della favola è molto meglio risolvere la questione da soli.

L’operazione è stata svolta su un iMac da 27″ del 2011. Questo tipo di computer, che sottolineo è del 2011 perchè le generazioni precedenti non lo permettono, ha dello spazio dietro l’unità ottica disegnata proprio per accogliere un SSD. La scelta della marca è caduta su un OCZ Vertex 3 da 120 GB poichè offre il miglior rendimento tra qualità e prezzo. Il suo costo su Amazon, infatti, è di 132,91 €.

Per la scelta del SSD, di cui non sono grande intenditore, ho preso in considerazione la generazione Vertex 3 che offre buoni rapporti in velocità e ha l’attacco Sata 3 per il collegamento al computer. Per questo tipo di collegamento, che viaggia a 6 Gb/s, fate attenzione al mese di acquisto: se avete comprato l’iMac tra marzo e maggio del 2011 vi troverete un alloggiamento Sata 2 che va a 3 Gb/s, mentre computer più recenti hanno il Sata 3. Nessun problema di compatibilità, però, visto che i cavi Sata 3 possono funzionare sul Sata 2, ma perderete qualcosa in termini di velocità come è accaduto a me.

Per l’installazione mi sono affidato a un rivenditore Apple, ma potete fare tutta l’operazione da soli se avete 2 ore di tempo. Il kit per l’assemblaggio si compra su OWC per 44,99 $ ed integra cavi, ventose, viti e strumenti per le operazioni. Su YouTube, inoltre, troverete numerosi video tutorial che vi spiegano nei dettagli tutte le operazioni da fare.

Ma veniamo alle prestazioni. Dal punto di vista dei benchmark, cioè dei testi di performance, usando Geekbench con la gestione del solo HD ho totalizzato 8305 punti, contro i 7759 punti con la gestione combinata di HD e SSD. In altre parole secondo i test le performance generali sono un po’ calate. Il tutto si risolve, invece, dal punto di vista della velocità. La velocità di scrittura e lettura per l’HD è rispettivamente di 100,5 e 102,6  MB/s, contro i 129,4 e 438,9 MB/s del disco SSD, vale a dire che la velocità di scrittura è aumentata del 28,8% e quella di lettura addirittura del 427%. Il tutto si traduce con un uso migliore delle applicazioni che si aprono in un istante e non presentano rallentamenti. Il riavvio del computer, per esempio, è passato da 70 a 16 secondi.

Per concludere questo nostro tour nella migrazione agli SSD veniamo a un argomento molto importante: cosa devo fare ora che ho un disco SSD e uno HD nell’iMac? Premettendo che prima di cimentarvi nell’installazione conviene salvare tutto con un backup di Time Machine su un disco esterno, le soluzioni sono due: installare tutto d’accapo e avere un’installazione pulita o clonare il contenuto nel nuovo SSD. Se quest’ultimo ha sufficiente spazio può contenere tutto il ripristino effettuato in precedenza con Time Machine, oppure bisogna procedere da zero prendendo ciò che serve dall’HD esterno con dentro Time Machine.

L’obiettivo del SSD, infatti, è funzionare da disco principale con OS X in modo da sfruttarne a pieno la velocità e lasciare sull’HD solo gli archivi pesanti che non richiedono velocità, come musica, film e foto. Io ho proceduto ad installare tutto da zero prendendo dall’HD esterno ciò che mi serviva. Dopo aver effettuato tutti gli aggiornamenti software che mi servivano, ho spostato nell’HD le cartelle Applicazioni, Documenti, Download, Filmati e Musica che ho trovato nella cartella di backup di Time Machine sul disco esterno. Poi ho effettuato i seguenti passaggi:

iTunes
Per usare i brani salvati in un HD in iTunes installato su un SSD bisogna seguire una guida che scrissi tempo fa. Si tratta di creare un collegamento tra i brani e iTunes in modo da dire all’applicazione dove pescare i file. Dopo aver effettuato l’operazione non dimenticate di andare nel menu Archivio > Libreria > Organizza libreria in iTunes e selezionare “Consolida documenti” per ricostruire i collegamenti con i brani.

iPhoto
Per leggere le foto dall’HD in iPhoto installato nel SSD bisogna dire ad iPhoto dove pescare le foto. Aprite l’app dal Dock tenendo premuto il tasto Alt. Si aprirà una finestra che vi chiede dove leggere la libreria: voi scegliete la cartella Immagini salvata sull’HD. Chiudete iPhoto e questa volta apritelo tenendo premuti Alt e Cmd. Si aprirà una finestra di opzioni che vi chiederà se volete ricostruire la libreria e le miniature. Selezionate entrambe le opzioni e confermate per ricostruire la libreria delle foto con le relative miniature.

Mail
Ad installazione pulita avrete perso tutte le email. Un dramma a cui si può porre rimedio, il tutto sta nel ripescare le email dal backup di Time Machine. Per farlo dovrete entrare nella cartella Libreria sotto l’utenza presente del backup. E’ una cartella nascosta, quindi dobbiamo renderla visibile. Aprite il Terminale e digitate:

defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles -bool true

confermate e poi digitate

killall Dock

Ora avete reso visibili i file: recatevi nel backup > nome utente > libreria > mail e copiate la cartella V2 nella medesima posizione sul disco SSD. Se c’è un’altra cartella riscrivete. Effettuate lo stesso passaggio con il file com.apple.mail.plist dalla cartella backup > nome utente > libreria > preferenze nella medesima cartella sul disco SSD. In questo modo avrete passato email e impostazioni. Rendete di nuovo i file invisibili scrivendo la stessa procedura di prima in Terminale ma cambiando la parola finale true con false. Aprite Mail e si ricostruirà la libreria della posta e troverete tutto come prima.

Password
Uno degli elementi che ritengo comodo avere nel nuovo disco sono le password salvate nelle applicazioni e navigazione collezionate in mesi e mesi. Rimetterle tutte darebbe noia, quindi le ho estrapolate dal backup. Per l’operazione bisogna di nuovo rendere visibili i file nascosti con la procedura spiegata prima con Mail. Poi andate in backup > nome utente > libreria > keychains e spostate il file login.keychain nella medesima posizione sul disco SSD. Rendete invisibili i file e aprite Accesso Portachiavi, per poi andare nell’app su Composizione > Elenco portachiavi selezionando l’archivio delle password. Chiudete e riaprite.

Per le impostazioni di computer potete provare con Assistente Migrazione scegliendo nel menu guidato il disco HD esterno con il backup e spuntando solo la voce delle impostazioni. Per quanto riguarda contatti, eventi calendario, preferiti di Safari e note ho risolto tutto con la sincronizzazione di iCloud aggiungendo il mio account. Il computer ne ha preso i dati per inserirle nelle apposite applicazioni. Per le cartelle Download e Documenti, che non voglio riempire direttamente sul disco SSD per non occupare spazio, ho creato dei collegamenti alle cartelle presenti nell’HD e spostato nelle medesime posizioni del SSD. In pratica andate sulle cartelle dell’HD e con pulsante destro scegliete “crea alias”. Sarà generata una cartella di collegamento da spostare nella medesima posizione nel SSD.

Per quanto riguarda le applicazioni, infine, ho spostato quelle poco potenti nella cartella Applicazioni del HD e quelle più complesse nella stessa cartella del SSD. Le app vanno aperte per ricostruire i file di preferenze e molte, se sono a pagamento, hanno bisogno del reinserimento dei codici di licenza. Un discorso a parte va fatto per le applicazioni che hanno bisogno di un installer, come il plugin di Flash o Perian, in questo caso vanno installate di nuovo scegliendo il disco SSD. Dopo tutte queste operazioni non dimenticate di effettuare un “Ripara permessi del disco” in Utility Disco e godetevi la nuova velocità.

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14 Comments

  1. ciao, grazie per il post!
    una domanda da prossimo acquirente imac e ssd separato… come si imposta la gestione ssd + hd classico Separati oppure unico disco e lo decide il sistema operativo? c’è qualche tool? va fatto durante l’installazione?

    ciao e grazie!

    1. Installi il sistema operativo sul disco SSD, poi vai in Impostazioni di OS X e premi sull’icona Disco di avvio e scegli l’SSD

  2. ok grazie, e se invece voglio lasciare la modalità ibrida trasparente all’utente che vede un hard disk unico?

  3. La cosa migliore da fare credo che sia quella di inizializzare tutto dopo aver fatto un backup, installare Lion sull’SSD, impostare nel pannello utenti le cartelle utente nell’HD e poi ricaricare tutto il backup.

    Per backuppare basta copiarsi le cartelle utente, e le librerie di sistema per le password. In alternativa consiglio iBackup, che facilissima da usare ed è gratuita, si sceglie cosa backuppare e cosa recuperare.

  4. Per quanto riguarda i computer con SSD al momento dell’acquisto del nuovo io penso che (appena uscirà il nuovo iMac) lo prenderò su Buydifferent. La ram costa 1/3 e adesso montano anche le SSD OCZ.

  5. Salve, vorrei aquistare un MacBook pro da 15″, configurandolo con un hard disk stato solido il prezzo lievita tantissimo, pensavo se fosse possibile installarlo da me risparmiando qualcosina. Grazie.

  6. Ciao, ma per caso si può sapere quanto ti è venuto a costare il montaggio da parte del venditore Apple? Sono in procinto di mettere un SSD ma il fatto di doverlo smontare mi blocca non poco. Grazie!

  7. Beh credo che fai prima a chiedere ad un rivenditore più vicino. Magari i prezzi cambiano, ma credo intorno i 40/50 €

  8. Ciao a tutti, ho installato ssd da 128 senza togliere hard disk originale e lettore. Adesso ho il sistema installato nell’ssd, l’hard disk da 1 tb per i dati e il masterizzatore disponibile.

    Velocità di avvio impressionante!!

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