Facebook boicotta la sua app per smartphone perché riduce le entrate

Qualche giorno fa abbiamo visto il motivo strutturale che porta l’applicazione di Facebook ad essere qualitativamente molto bassa. Oggi, invece, effettuiamo un passo oltre, per capire il perché sono state introdotte quelle carenze strutturali. Per fare questo dobbiamo fare un passo indietro.

Come descritto nel documento S-1 consegnato alla SEC, l’ente americano di controllo della Borsa, i ricavi della società sono per l’85% rappresentati da pubblicità di terze parti. Queste pubblicità sono ammontate a 4,27 miliardi di dollari nel 2011, con un utile operativo di 1,5 miliardi di dollari. La banca Morgan Stanley, che paradossalmente si è anche occupata dell’IPO per la collocazione delle azioni facebook in Borsa, ha fatto sapere che gli introiti saranno inferiori nel 2012, probabilmente per via del taglio dei budget in pubblicità da parte delle aziende.

Ma come si collega tutto questo all’app? La risposta è sempre nel documento S-2 che per questioni di trasparenza include anche i timori della società e tra questi timori si legge chiaramente:

L’incrememto crescente degli accessi a Facebook mediante i dispositivi mobili, dove noi non generiamo ricavi direttamente, è da considerare un accesso mobile in sostituzione all’accesso da computer dove noi monetizziamo le pubblicità a display e gli altri tipi di pubblicità.

In altre parole alla società conviene di più l’uso della piattaforma dal web, anziché da dispositivo mobile, perché da quest’ultimo non si ricava nulla. Ecco spiegarsi perché la società rende degradante l’uso dell’applicazione costringendo gli utenti ad accedere da computer. Ecco anche spiegarsi perché Zuckerberg era così riluttante all’applicazione per iPad, proprio perché a lui conveniva che l’utente usasse la versione standard da Safari.

Ecco spiegarsi anche perché Zuckerberg era così contrario alla quotazione della società in Borsa, proprio per evitare di dover diffondere queste informazioni per via della trasparenza. Fin quando la società non riuscirà a monetizzare anche dalle applicazioni, non si avrà mai un’app che funzioni bene. Ma su questa prospettiva ci stanno già lavorando.

8 Comments

  1. Per avere un app di facebook decente, un piccolo banner non invasivo, magari durante l’avvio, o comunque che non dia fastidio, si potrebbe benissimo sopportare

  2. In qualche modo devono pur generare profitti, però potrebbero optare per una soluzione in stile Twitter, dove sulla timeline oltre ai tweets “normali” troviamo quelli sponsorizzati.

  3. non a caso il titolo ha avuto un crollo in borsa.
    se sono questi i presupposti…

    mica glielo ha detto il dottore di quotarsi in borsa, lo avrà fatto a ragion veduta, valutando i pro ed i contro. evidentemente è stato consigliato male.
    preferisco non crederlo

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