Quel nemico che serve per vincere

Apple vs Microsoft

Chi ha vissuto il mondo Apple sin dall’inizio ha visto da vicino lo scontro tra Apple e IBM, poi tra Apple e Microsoft e ora, sempre di più, tra Apple e Samsung. Tutti vogliono un mondo di pace e fratellanza, ma la verità è che la competizione esiste in ogni ambito e genera lotte e mutamenti. E’ un meccanismo insito nella natura dell’uomo che, paradossalmente, unisce. Basti pensare al grande successo nel mondo del calcio dove ci si sfida tra squadre create a tavolino dalle società, oppure nel mondo delle moto, delle auto, delle fotocamere e anche in informatica.

In qualsiasi ambito di successo, dove esiste un primo e, di conseguenza, un secondo, si attiva la competizione e la lotta. Spesso le persone si fanno anche soldati di guerre non proprie per appartenere a qualcosa di superiore e innalzarsi psicologicamente verso una vittoria da condividere.

E’ un meccanismo che fa benissimo all’economia. Fidelizzare il cliente verso un nemico comune, con la promessa di una possibile vittoria, assicura il fatturato. Apple e le altre società lo sanno molto bene, basti guardare la campagna 1984 o Think Different. Sconfiggiamo il Grande Fratello o distinguiamoci dalla massa che pensa tutta uguale diceva la società. Ora che le vendite vanno più che bene, per non adagiarsi sugli allori vedere quel nemico comune sempre e comunque non può che far bene per assicurare la sopravvivenza nel mercato.

Con il lancio del Surface Microsoft ritrova quel nemico perso: Apple. Nello stesso tempo Apple ritrova quel nemico sconfitto in più occasioni: Microsoft. Combattere nello stesso territorio producendo all’interno il software e l’hardware per i tablet rispolvera la guerra di tanti anni fa, quella che finì con la vittoria di Windows. Ora che l’iPad ha la quasi totalità del mercato, però, chi vincerà? I giochi si sembrano rovesciati e ora è Apple a controllare il mercato. Tutto cambia, si trasforma, ma i concorrenti sono di nuovo lì pronti a combattersi di nuovo.

[fumetto di joyoftech]

4 Comments

  1. mah…secondo me Apple, allo stato attuale, non considera Microsoft un competitor in grado di essere un nemico.
    Il nemico per Apple è un’azienda che aggredisca il mercato con una politica commerciale strategica agli antipodi:
    – sistema chiuso Mac VS sistema aperto Windows
    – sistema chiuso iOS VS sistema aperto Android

    Allo stato attuale, Microsoft sta scimmiottando, male, la strategia di Apple, come fatto in passato con Zune e questo, probabilmente, non le porterà un gran bene.

    Inoltre sono partiti già con due passi falsi:
    – hanno deciso di lanciare due modelli al posto di uno solo (guarda che fine hanno fatto i tablet della sony)
    – hanno creato due tablet con porte usb, sconfessando di fatto parte del lavoro di posizionamento fatto sul Cloud e dimostrando così di non avere le idee chiare sul futuro

    Senza contare che non è ancora chiaro quale sarà l’ecosistema a disposizione degli sviluppatori, fattore che farà la differenza sul mercato.

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