Bloggare in vacanza: quante difficoltà

Nei suoi spot Apple mostra sempre le potenzialità dell’iPad mediante la visualizzazione di alcuni software. Se uno spot dovesse mostrare la potenza dell’iPad soltanto tramite le app per bloggare, la società non farebbe una bella figura. Tutto questo perchè il parco software per i blogger non godono ancora di applicazioni all’altezza, almeno non per i blog professionali.

Le difficoltà non sono poche. Come vedete questo “reality” che sto tenendo in questi giorni, che mi vedranno bloggare con il mio iPad, una tastiera Ultrathin e un router WiFi, sta portando alla produzione di alcuni articoli. Il risultato, però, è difficile da raggiungere.

Iniziamo dalle immagini. Ogni immagine ha una sua grandezza ben specifica: per l’esattezza in questo blog è di 480 px o 250 px. Per questo motivo le immagini degli articoli devono essere ridimensionate. Per svolgere questa operazione sto utilizzando Photoforge 2, un’app che costa 1,59 € nell’App Store. L’app permette di ridimensionare, ritagliare e volendo anche modificare le immagini.

La foto, così, ottenuta dovrebbe essere rinominata per avere un nome coerente con le possibili ricerche in Google Images. Purtroppo questa operazione di rinominazione delle foto non è semplice e, soprattutto, le app per bloggare per iPad tendono ad infischiarsene del nome attribuito dall’utente, riportando a un valore nullo per tutta l’operazione.

Altro elemento è l’uso di immagine come principale. Cosa significa? Semplice: se entrate nel mio blog, per esempio, troverete affianco all’articolo per la versione ottimizzata per iPhone e iPad, una miniatura dell’immagine principale presente nell’articolo. Quel tipo di immagine, chiamata immagine come principale, è usata da molti temi di blog per segnalare immagini da inserire in alcune sezioni. Purtroppo nessuna applicazione per iPad, al momento, permette di gestire quella sezione. Bisogna gestirla a mano dalla pagina di WordPress dal browser.

Difficoltà si registrano anche per i video. Di solito i video sono mostrati attraverso un link inserito in un codice html nel blog. Reperire il link al video, di solito di YouTube, bisogna entrare nel motore di ricerca del servizio di video sharing e copiarlo per riportarlo nel blog. Se si vede il video in un altro blog, infatti, non potrà essere preso dal filmato stesso come avviene nei computer. Tutto questo rallenta tutto il lavoro di blogging dall’iPad.

Le difficoltà non si fermano qui purtroppo. Ma il resto lo tratteremo domani.

5 Comments

  1. Kiro ma non facevi prima a lasciare il Mac a casa acceso+collegato e svolgevi tutto il lavoro collegandoti in remoto con TeamViewer?

  2. Concordo sulla difficoltà di produrre anche in forma più amatoriale i contenuti di un blog, ne approfitto per chiederti cosa usi x la scrittura, ne ho provati molti, ho l’esigenza che si sincronizzino con dropbox, spesso i file generati diventano illeggibili! Hai qualche consiglio? Grazie.

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