Apple punisce Scott Forstall, dal 2013 sarà solo un consulente

Con la debacle delle mappe Apple ha collezionato uno dei suoi fallimenti epocali nella sua storia. Qualcosa che ricorda l’Antennagate che costò il posto a Papermaster dopo tutta la fatica sprecata nell’assumerlo da IBM.

Ma gli errori in Apple non vengono mai ignorati. Scott Fostall, vice presidente di iOS, dal 2013 non lo sarà più. L’ormai ex manager di Apple sarà assunto come consulente esterno per evitare che porti i suoi segreti in aziende concorrenti.

Al suo posto ci sarà una nuova divisione chiamata HI (Human Interface) che sarà gestita da Jonathan Ive. Ive, però, rimarrà anche vice presidente del settore design della società. In altre parole l’interfaccia di iOS sarà curata da Ive e dal suo senso estetico, il che porterà a delle modifiche nelle prossime versioni di iOS.

Il team HI vedrà anche Eddy Cue per i servizi di Mappe e Siri, oltre alla cura del team di iTunes Store, App Store, iBookstore e iCloud. Craig Federighi si occuperà dei sistemi operativi iOS e OS X il che lascia intendere che i due saranno sempre più collegati. Bob Mansfield, ex vice presidente hardware riassunto come consulente, seguirà il team Tecnologie per portare innovazioni di alto livello e seguirà anche il team dei semiconduttori.

Una scelta coraggiosa ma di cui gli utenti saranno molto contenti. Avere Jonathan Ive a comando di un gruppo così importante porterà sicuramente a prodotti migliori.

[via Apple]

5 Comments

  1. Scalata al potere per Johny Ive, proclamato come suo successore spirituale da Steve Jobs in persona, direi buone notizie!

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