Le recensioni dell’iPad Mini, tanti complimenti con qualche lamentela

Arrivano le prime recensioni dagli Stati Uniti, dove Apple ha affidato degli iPad Mini a un gruppo di giornalisti e blogger. Ne ho lette alcune e hanno dei punti in comune. Tutti definiscono l’iPad Mini un grande prodotto dal punto di vista dei materiali: al tatto sembra un dispositivo abbastanza solido, i materiali sono di qualità e offre un peso minore rispetto l’iPad.

Le performance sono le stesse dell’iPad 3, quindi tutte le applicazioni e i giochi funzionano bene. Gruber di Daring Fireball ha anche usato Geekbench per dei test raccogliendo un punteggio di 750, ben lontano dai 1750 punti collezionati dall’iPad 4, ma comunque in linea con i punti dell’iPad 3.

Tutti hanno osservato delle ottime performance per la batteria. Walt Mossberg del Wall Street Journal ha registrato un’autonomia di 10 ore e 27 minuti nella versione WiFi, vale a dire l’unica circolante al momento. Ci sono degli elementi di critica però.

Il primo di tutti è lo schermo: Apple ha la tecnologia Retina da tempo e ha deciso di usare uno schermo a bassa risoluzione, in pratica con la stessa risoluzione di quello utilizzato nell’iPad 1. E’ stata una scelta non condivisa dai giornalisti perchè pone il Mini al di sotto degli schermi offerti dalla concorrenza. Probabilmente Apple ha pensato di mettere in salvo le vendite dell’iPad grande dalla possibile cannibalizzazione attuabile dal Mini. Così facendo, però, la società non si è resa conto di esporsi alla concorrenza.

Il secondo punto è il multitouch che a volte ai bordi, probabilmente per via della tecnologia che evita il contatto involontario sulla cornice, non risponde sempre bene ai tocchi. La tastiera, inoltre, in orizzontale è poco più grande di quella in verticale e ciò la rende troppo piccola e un po’ scomoda.

Tutti i giornalisti lo definiscono, infine, un tablet troppo costoso per ciò che offre. Questa potrebbe essere una leva in grado di danneggiare la società durante le vendite natalizie spostando gli acquisti verso il Nexus 7 o il Kindle Fire HD.

[leggi anche theverge e cnet]

5 Comments

  1. In merito alla questione del display, credo che sia stata scelta una risoluzione ormai datata per permettere a potenziali nuovi clienti di utilizzare ogni applicazione per iPad al momento disponibile sullo store. In questo modo, presupponendo che il display a risoluzione doppia venga inserito nella seconda generazione dell’iPad Mini, gli sviluppatori hanno un altro anno di tempo per adattare tutte le loro applicazioni alla risoluzione Retina, oltre a conoscere con mano l’iPad Mini e la sua usabilità.

  2. Troppo largo, con i suoi 13.5, per essere tenito compdamente in una mano, soprattutto da una donna. Meglio il formato 16:9 del nexus rispetto ai 4:3 del mini ipad. Non entra neanche nella tasca di una giacca come il nexus e il galaxy tab, per cui alla fine devo portare una borsa in giro, come per l’ipad. Nessuna rivoluzione quindi. E infine, con i suoi 550 € per la versione 32 giga 3g è troppo caro e non potrà fare concorrenza a kindle, galaxy e nexus.

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