Google lancia la protezione sul calo dei prezzi, e Apple?

Google Nexus 7

C’è da dire che Google sta volgendo un ottimo lavoro nel suo settore. Nonostante abbia meno liquidità di Apple appare molto più veloce. Dona più denaro in beneficenza, ha un fondo per le Start Up (Google Ventures), sforna prodotti hardware, compra aziende, investe molto in ricerca e sviluppo e ascolta i clienti.

La sua ultima trovata è un piano di protezione contro il calo dei prezzi. In pratica se si acquista un Nexus e pochi giorni dopo viene presentato un nuovo modello, il prodotto acquistato cala di prezzo. Per evitare che i clienti si arrabbino per queste manovre non sempre comunicate, anche se i blog informano tempestivamente dell’arrivo di novità, la società rimborsa la differenza di prezzo tra ciò che è stato pagato e il prezzo ribassato sul mercato se lo si chiede entro 15 giorni dall’acquisto.

Per rendere più chiaro il sistema basti pensare che se si acquista un Nexus per 249 € e dopo pochi giorni questo viene venduto a 199 €, il cliente può chiedere entro 15 giorni dall’acquisto il rimborso dei 50 € pagati in più. Purtroppo nulla del genere al momento è contemplato per i prodotti di Apple. Al momento la società ritiene che il diritto di recesso sia sufficiente.

Aggiornamento: per usufruire della garanzia sul prezzo di Google bisogna acquistare il prodotto nel Google Play Store. Apple offre il diritto di recesso in cui bisogna portare il prodotto in negozio e chiedere in dietro i soldi per poi comprare un nuovo prodotto. L’opzione di Google, invece, prevede di ricevere il denaro di differenza tra il vecchio e il nuovo prezzo. Opzione molto diversa dal diritto di recesso perchè il prodotto comprato dal consumatore non va restituito.

[via slashgear]

29 Comments

  1. Be’ a me sembra una mossa commerciale e basta: per poter usufruire di questo servizio devi comprare un device e devi avere la sfiga/devi trovarti nella situazione che entro 15 giorni esca un nuovo modello di quel prodotto, e devo essere anche veloce nel richiedere il rimborso…
    Ma poi chi mi rimborsa? Google, il negoziante, boh.
    Senza contare che anche sui modelli nexus non so trova sempre lo stesso prezzo in giro.
    Infine: questo significa che se compro un lg nexus 4 in Italia a 560€ Google mi rimborserà 250€ dato che in altri paesi costa 299€/$?

    Insomma promozione poco chiara e articolo ancora meno.

    • Se compri il Nexus per 500€ ed dopo alcuni giorni dal tuo acquisto Google lo cala a 450€ entro 15 giorni puoi chiedere i 50€ di differenza che Google ti rimborserà essa stessa.

      • Per non cambia molto restituire il prodotto per poi ricomprarlo di nuovo a prezzo ribassato forse è più scomodo ma comunque non credo che sia una cosa rivoluzionaria.Anzi la vedo come una cosa di marketing per far capire agli utenti che possono fare una cosa che in realtà hanno sempre potuto fare(il diritto di recesso),è vero qui non cambi il prodotto ma solo il rimborso ma in fin fine il risultato non cambia.Dal mio punto di vista è un passo avanti ma niente di cui si può incolpare Apple di essere chiusa quando ti offre un servizio,si più scomodo,ma che ha lo stesso fine.

  2. Figuriamoci.. Google è anni luce avanti in questo.. sarà che il luccichio del denaro è andato alla testa di apple.. basti pensare che google rimborsa qualsiasi app venga cancellata nel giro di 15 minuti dal downoad… apple invece di diritto di recesso proprio non se ne parla…. l’associazione consumatori dopo l’apple care dovrebbe concentrarsi su questo..

    • se si scarica un’app per errore è sufficiente andare su iTunes–>acquisti individuare l’app e cliccare su “segnala problema”, seguendo la procedura si verrà rimborsati entro 10 giorni

    • Non è propriamente vero, metti che compri l’iPhone 4S e dopo 5 giorni esce l’iPhone 5. Il prezzo dell’iPhone 4S viene abbassato da Apple.

      • è successo con l’imac mini che è stato abbassato di prezzo..cmq il caso dell’iphone 4s è stato l’unico finora, iphone 3gs e 4 sono stati abbassati di prezzo ma la memoria si è ridotta a 8 GB.. quando usci l’iphone 4 se non erro però, il 3gs da 16 GB abbasso sullo store ufficiale di una cinquintina di euro..prima di essere sostituito da quello con 8 GB…

  3. Con iPad 4 é successo tutt’altro, altro che 50 euro di rimborso, se avevi acquistato iPad 3 massimo un mese prima della presentazione del 4 potevi cambiare il 3 con il 4. O sbaglio?

  4. Se hai acquistato entro 14 giorni, sia on-line che in negozio, Apple restituisce l’intera somma da investire nell’acquisto dello stesso dispositivo al “nuovo” prezzo o nell’acquisto del nuovo modello… Non mi pare proprio da buttare via come ‘Protezione dal calo del prezzo’…

  5. Kiro i tuoi articoli ormai oltre che riportare dati errati sembrano scritti per generare malcontento negli utenti Apple, inoltre anche le risposte che dai ai commenti sono errate.

    Cito il testo e il titolo dell’articolo oltre che a un tuo commento:
    Google lancia la protezione sul calo dei prezzi, e Apple?
    C’è da dire che Google sta volgendo un ottimo lavoro nel suo settore.
    Nonostante abbia meno liquidità di Apple appare molto più veloce.
    Anche con i prodotti Google c’è il diritto di recesso. Stiamo parlando di una cosa diversa però, del calo dei prezzi di un prodotto.

    Ora mi sorge una domanda veloce in cosa? Ad offrire un servizio che in confronto a quello offerto da Apple risulta menomato.

    Punto primo: Apple non avrebbe neanche bisogno di offrire un sevizio del genere in quanto dal giorno del lancio al giorno in cui esce il nuovo modello il dispositivo mantiene il prezzo costante.

    Punto secondo: Apple ai suoi clienti offre un servizio decisamente migliore di quello offerto da google, solo che tu lo spacci per il classico diritto di recesso probabilmente non conoscendo il significato e il funzionamento di quest’ultimo, infatti basta leggere la direttiva che lo regolamenta già il suo titolo fa capire che non hai capito l’ambito di applicazione dello stesso e che la Apple offre un servizio nettamente diverso ecco il titolo:

    Direttiva 85/577/CEE del Consiglio del 20 dicembre 1985 per la tutela dei consumatori in caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali.

    Già dal titolo si capisce che il servizio offerto da Apple è diverso infatti viene esteso il diritto di recesso anche agli acquisti effettuati all’interno dei locali commerciali e viene prolungato a 14 giorni, cosa che Google non fa ma ti rende semplicemente la differenza sull’acquisto fatto, e non la possibilità di cambiare prodotto.

    Mi aspetto una rettifica pesante dell’articolo altrimenti inizio seriamente a pensare che Kiro stia diventando verde…..

    • Ciao Marco,

      quello che tu chiami “generare malcontento” è semplicemente obiettività. Non posso nascondere informazioni o impanarle nello zucchero per rendervi felici. Ho un rapporto di sincerità e onestà con voi.

      Per quanto riguarda le tue osservazioni non sono d’accordo. Apple offre solo il diritto di recesso, vale a dire quello che stabilisce la legge. Ne di più ne di meno.

      Quello di Google è un discorso differenze e mi dispiace non si sia capito. Non si riferisce al lancio di nuovi prodotti. Faccio un altro esempio sperando di essere più chiaro.

      Compro Telefono X a 100 €, dopo qualche giorno Google dice “Hey io il telefono X da oggi te lo vendo a 80 €”. E tu rispondi “Cavolo, ma solo 3 giorni fa l’ho pagato 100 € perchè ora costa 80 €? Maledetta Google ora passo ad Apple!”

      Con la garanzia sul prezzo di Google, questo ti dice “Hey aspetta, se l’hai pagato 100 € e non sono passati 15 giorni dal mio cambiamento, io ti dò i 20 € di differenza”

      Ora dimmi, questo Apple lo fa? No. Ti dice solo “Hey l’hai comprato a 100 €, se non ti sta bene vai nel negozio e ti ridiamo i soldi” Poi sarai tu a decidere si ricomprare il nuovo dispositivo a meno. Ma di certo non è quello che offre Google che ti evita di fare tutti i passaggi.

      Spero di essere stato chiaro e soprattutto che prima che sia additato di essere un ignorante in materia abbiate il buon cuore di rapportavi con un discorso. Giudicare gli altri è molto semplice.

      • non è proprio come dici tu Kiro, scrivi che:
        “Apple offre solo il diritto di recesso, vale a dire quello che stabilisce la legge. Ne di più ne di meno”
        non è così, la legge non prevede diritto di recesso per acquisti fatti all’interno di locali commerciali, ma solo per acquisti a distanza, Apple estende questo diritto anche agli acquisti fatti in Apple store fisico, quindi per questo tipo di acquisto l’utente è sicuramente tutelato almeno quanto lo sarebbe con la protezione google.

      • Cioè se io vado da Saturn e mi compro uno stereo il diritto di recesso non vale? Ma siete sicuri di ciò che dite?

  6. Ok ho letto la legge e dice che il recesso non è un diritto, ma un’opzione offerta dal venditore. In ogni modo è prassi offrirla comunicato, tempestivamente, quando viene negata prima dell’acquisto.

  7. Sicurissimo se cerchi la legge da me riportata e leggi il testo noterai che si parla esplicitante di acquisti effettuati all’infuori dei locali commerciali. Se tu vai da saturn non hai il diritto di recesso a meno che satur non segua una politica simile alla Apple (questo non lo so) ma in caso contrario ti tieni il dispositivo. Da questo semplice fatto oltre che viene aumentato a 14 giorni e non ad 8 come da legge la “protezione” Apple è migliore di quella Google, inoltre non vedo i vari passagi portò il cellulare che ho comprato in un qualsiasi Apple store o rivenditore e sono obbligati a rendermi i soldi anche se l’ho comprato in un posto diverso, più semplice di così!

    Lungi da me ritenerti un ignorante (non ti leggerei) più che altro nell’ultimo periodo la tua obietivita in alcuni casi è venuta a mancare facendo prevadere la moda del andiamo contro la Apple.

    • E’ una moda che non mi appartiene. Quando c’è da lodare lodo, quando da criticare critico. Se vado a lodare c’è qualcuno che mi accusa di essere un fanboy, se scrivo una critica altri mi accusano di farlo apposta per seguire una moda. Ormai devo convivere con queste cose mi sa.

  8. No Kiro sbagli ancora:
    Ok ho letto la legge e dice che il recesso non è un diritto, ma un’opzione offerta dal venditore. In ogni modo è prassi offrirla comunicato, tempestivamente, quando viene negata prima dell’acquisto.
    Questo nella legge non c’è scritto se mi puoi dare la tua fonte te ne sarei grato anche nel sito dell’aduc riporta la mia interpretazione.
    Dunque meglio 14gg di 8 e rimborso completo acquistando in qualsiasi posto offerti da Apple che i 15gg per avere la differenza offerti da Google e acquatandi solo nel suo play store.
    Aspetto la retiffica, non mi aspetto che in un sito che parla di Apple se ne parli sempre bene ma fare pubblicità negativa ad una cosa decisamente migliore mi sembra un ingiustizia che potrebbe portare i meno informati a decisioni “affrettate” 😉

    • Che sia meglio l’uno o l’altro è una tua valutazione soggettiva. Detto questo ho aggiunto la specificazione in un aggiornamento.

  9. Non vorrei risultare polemico dunque scrivo questo post e poi basta.
    Non è soggettivo è obbiettivo mi rende l’intero importo senza neanche aver abbassato il prezzo vedi un po’ tu se è meglio.
    Comunque Apple non offre semolicemente il diritto di recesso altrimenti il discorso fatto sino ad ora non è servito a niente Apple estende il diritto di recesso al difuori del sito web. Il diritto di recesso lo offre anche google se compri dal play store è obbligatorio per legge.

    Da come lo scrivi tu sembra sempre che Apple faccia il minimo sindacale e google faccia qualcosa di spettacolare quando invece è l’esatto opposto.
    Con questo chiudi la polemica.

  10. state sbagliando tutti:
    il diritto di cui alla legge citata, risolve il problema che vi riporto.
    compro un tegame antiaderente, vado a casa e mi accorgo che di antiaderente ha solo il nome perchè mi fa attaccare i cibi.
    vado dal negoziante e glielo contesto. sia che il negoziante sia sotto casa sia che lo abbia contattato al di fuori dei locali commerciali.
    la legge parla di ‘difformità’ fra quanto scritto e la realtà.

    “Maledetta Google ora passo ad Apple!”
    kiro, mi hai fatto morire…

    • No mi dispiace ma quello non è un diritto di recesso in quanto in quel caso si può andare da diffetto di conformità (padella difettosa) il quale prevede la sostituzione della stessa con una funzionante, a pubblicità ingannevole i truffa a seconda dei casi.
      Se leggete la legge che regolamenta il diritto di recesso ti renderai conto che vale solo per acquisti al di fuori dei locali commerciali.
      Per chiarezza riporto la scheda pratica dell’aduc visto che molti non hanno chiaro il concetto.
      http://sosonline.aduc.it/scheda/sul+diritto+recesso+ho+appena+fatto+acquisto+ma+ci_9652.php

Cosa ne pensi?