Le mie impressioni sulle EarPod, gli auricolari di Apple

EarPodsSecondo i dati ufficiali Apple ha provato 100 prototipi diversi su 600 persone in determinate situazioni, come il freddo estremo e il caldo intenso, prima di arrivare alla versione definitiva degli EarPod, il nuovo modello di auricolari che viene regalato con gli iPhone 5 e che si può acquistare anche a parte per 29 €.

Ma i nuovi auricolari rappresentano veramente un’evoluzione significativa rispetto alla generazione precedente? Io li ho provati per qualche giorno e ne ho tratte alcune conclusioni.

Di sicuro l’aspetto più significativo è il livello di comfort che si prova ad averle all’interno dell’orecchio. Avendo una forma meno squadrata, ma più arrotondata, gli auricolari si accolgono bene all’interno del padiglione auricolare, non provocando nessun tipo di fastidio.

La qualità del suono credo non sia molto variata, anche se io non mi ritengo di certo un audiofilo in grado di percepire i minimi cambiamenti. Utilizzandoli non si nota l’effetto tappo anche se riempiono tutto l’orecchio, vale a dire quell’effetto che si prova quando un corpo preme sulle pareti del padiglione. C’è anche da dire, però, che nello stesso tempo gli EarPod non isolano dai rumori esterni.

Quindi quando qualcuno parlerà vicino a noi si sentirà. Una scelta che sarà stata dettata da questioni di sicurezza, per esempio quando si cammina per strada e si vogliono evitare gli incidenti. Potrebbe capitare, per esempio, di non udire le auto che si avvicinano oppure non sentire persone che ci urlano qualcosa.

Evitare l’effetto tappo, inoltre, è molto comodo durante le conversazioni telefoniche perché si evita di sentire la propria voce rimbombare quando si parla. A tale scopo, Apple ha inserito un microfono con pulsantiera sul cavo, come nella generazione precedente, soltanto che in questa nuova generazione il microfono è nascosto all’interno del corpo e non presenta il cerchietto forellato come in precedenza.

Concludendo, gli EarPod sono indicati per l’uso quotidiano, ma di certo non possono essere consigliati per coloro hanno bisogno una qualità eccelsa nell’ascoltare la propria musica. Per questi scopi è meglio guardare verso produttori specializzati con soluzioni naturalmente anche più costose.

9 Comments

  1. Nota sulla conclusione: magari chi ha bisogno o vuole una qualità eccelsa per ascoltare la musica non lo fa con iPhone o uno smartphone e soprattutto non con mp3 o simili.

  2. Se anche Apple introducesse la tecnologia Beats Audio con i relativi auricolari come quelli in dotazione con Htc Sensation XL farebbero un bel salto qualitativo.

    • Prima di tutto è inutile…se Apple di è sempre rifiutata di mettere un DSP (Digital Signal Processor) su iPod (anche i primi che erano mattonelle) e poi iPhone un motivo c’è…Jobs era un audiofilo e la prima cosa che un audiofilo impara è che qualsiasi cosa che distorca il suono (almenoché non parliamo di costose macchine ad hardware da studio di registrazione) è il contrario del concetto stesso di HI-FI…I prodotti Apple portatili, dal 2001 in avanti si sono sempre contraddistinti per avere la “risposta” in frequenza più piatta che esista come dovrebbe essere….
      E secondo, se proprio si vogliono i DSP, sullo Store ci sono decine di Player alternativi che possono trasformare il vostro iPhone/iPod in un piccolo studio di registrazione…Tonnellate di Dsp, equalizzatori, come lo straordinario RADSONE (che consiglio senza se e senza ma) possono essere usati laddove il brano stesso presenti difetti di incisione/compressione…

      Saluti

  3. Gli Earpod, permettimi di correggerti, vengono VENDUTI, non regalati, con l’iPhone 5. La qualità, a mio parere, cambia eccome; bassi molto corposi ma non troppo, non da dare uno sgradevole effetto pastoso, comunque. Suono limpido e indossabilità sufficiente. Sulla comodità non mi esporrei più di tanto, all’inizio mi facevano male, forse adesso il mio orecchio si è slabbrato. Ihihih
    Tutto sommato li preferisco senz’altro al modello precedente.

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