Il Ministero sblocca gli 800 MHz per gli operatori mobili

camera antenna

Arriva una piccola novità per il settore della telefonia mobile in Italia. Il Mise (il ministero per lo sviluppo economico) ha finalmente sottratto la frequenza da 800 MHz che era utilizzata dalle tv locali. Per liberare la frequenza sono stati pagati 172 milioni di euro in indennizzi e sono stati effettuati alcuni spegnimenti coatti delle reti.

Ora la banda 800 MHz se sarà disponibile per gli operatori mobili. Sarà Telecom Italia a gestire lavori per tutti gli operatori che, successivamente, rimborseranno le spese in base al loro utilizzo dell’infrastruttura. La banda può essere utilizzata, per esempio, per la diffusione della rete LTE.

Al momento, però, i maggiori operatori telefonici italiani stanno utilizzando la banda a 1800 MHz e costruendo le infrastrutture per sfruttare questo canale. L’iPhone, nello specifico, supporta la banda al 1800 MHz ma non quella a 800 MHz. Se si dovesse costruire un’infrastruttura sulla nuova frequenza, quindi, si andrebbe incontro all’incompatibilità.

Telecom Italia ha dichiarato che utilizzerà la banda per effettuare qualche test, ma l’utilizzo commerciale al momento non è ancora previsto. Ci si chiede, quindi, perché tutto questo sforzo per liberare una banda che non sembra servire a nessuno.

[via corrierecomunicazioni]

4 Comments

  1. non potete immaginare il danno che è stato fatto alle tv locali, e appena saranno attive le celle lte, il danno che subiranno a tutti i telespettatori del terrestre.

  2. La banda a 800MHz è la più ambita perchè ha un segnale più potente e facile da agganciare sia all’esterno che all’interno.
    Quindi la useranno tutti (tranne H3G mi pare ) di conseguenza l’attuale generazione di iPhone temo avrà qualche problema…

    P.S.:Ovviamente non useranno solo quella 🙂

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