L’Australia interroga Apple e altre aziende per i prezzi applicati nel settore

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Le authorithy per il mercato lavorano al fine di evitare delle turbative che possono influenzare la concorrenza e, quindi, portare dei danni al consumatore che si deve ledere in alcuni diritti tipici dei liberi mercati. È per questo motivo per cui in Australia è stato chiesto ad Apple e altre aziende di riferire sui prezzi applicati nella nazione.

La FAPC (Federal Australian Parliamantery Committee) ascolterà Apple, Microsoft e Adobe il prossimo 22 marzo al fine di rispondere pubblicamente in riguardo le politiche dei prezzi applicati all’interno del loro settori di appartenenza. Sospetti che sono sorti dopo aver osservato delle differenze tra i prezzi applicati negli Stati Uniti e in Australia.

L’authorithy vuole comprendere se ci sono state delle strategie per far pagare di prodotti a prezzi maggiori ai cittadini australiani. Probabilmente un’indagine del genere non farebbe male averla anche nel nostro Paese.

[via facebook]