Designed by Apple, la nuova filosofia dell’azienda

Quando Steve Jobs tornò alla guida di Apple nel 1996 si organizzò portando, poco tempo dopo, a un manifesto della nuova guida chiamato Think Different. Uno spot, una poesia, una celebrazione di intenti che portò l’azienda ad un periodo d’oro.

Avere un manifesto, qualcosa che indichi la rotta, è un’idea molto sensata e per questo motivo che sotto la guida di Tim Cook, in un’era post Jobs, è nato il Designed by Apple. Così come all’epoca il Think Different ispirò la società nel creare prodotti magnifici, nello stesso modo lo spot del Designed by Apple, mandato in onda per la prima volta all’inizio del Keynote del WWDC 2013, permetterà di conoscere il futuro della società.

Il suo testo cita:

È questo.
È questo ciò che conta.
L’esperienza di un prodotto.
Come ti fa sentire.
Quando inizi ad immaginare
come potrebbe piacerti,
fai un passo indietro.
Pensi.

Come potrebbe aiutarmi?
Potrebbe rendermi la vita migliore?
Merita di esistere?
Se sei occupato a fare qualsiasi cosa,
come puoi rendere perfetto qualsiasi cosa?

Non crediamo nelle coincidenze.
O alla fortuna sfacciata.
Ci sono migliaia di “no”
per ogni “sì”.
Utilizziamo tanto tempo
su poche cose grandiose.
Fino a che ogni idea che tocchiamo
migliora ogni vita che tocca.

Siamo ingegneri e artisti.
Artigiani e inventori.
Firmiamo il nostro lavoro.
Lo si può vedere raramente.
Ma lo potrete sentire sempre.
Questa è la nostra firma.
E significa tutto.

Designed by Apple in California

Il manifesto, quindi, indica che la società ha tutte le intenzioni di creare prodotti belli, ma nello stesso tempo che riescono a fornire delle sensazioni reali quando li si utilizzano. A differenza della concorrenza che sforna prodotti ogni due mesi cambiando poche caratteristiche, la società di Cupertino non ha intenzione di sfornare prodotti solo per monetizzare, ma creare oggetti in grado di rendere migliore la vita delle persone e fornire loro un’esperienza utente superiore.

E’ tutto ciò che conta per loro: fornire l’esperienza utente migliore. Un’esperienza che non si matura leggendo i commenti acidi all’interno della rete, ma utilizzando concretamente i prodotti di Apple. È questo il cammino che la società ha intenzione di percorrere. Ed è questo di cui vogliamo fare parte.

  • Elisa Tancredi

    LOL. La cosa triste è che ci credi.

    • I fatti dimostrano che i prodotti di Apple soddisfano di più rispetto ad Android. La cosa triste è che uno risparmia 300 € acquistando un Android e poi si racconta tante frottole per convincersi di non aver fatto un cattivo investimento.

      • paolocento

        secondo me questi sondaggi andrebbero fatti non su “ANDROID” ma sui top di gamma di Android… Samsung s4, HTC ONE …

        E’ difficile rimanere soddisfatto di un android che costa 100/200€ …

      • E’ per questo motivo che Apple non produce cellulari economici, per evitare di fornire un’esperienza utente inferiore. Nella concorrenza non si fanno tanti problemi, basta che guadagnano.

      • livio

        No attenzione apple non produce cellulari economici perchè ti fa pagare un hardware di circa 1 anno fa alla pazzesca cifra di 720,00 €…se gli altri non si fanno tanto problemi apple non se li è mai fatti…povero te che ci credi!

      • E siamo ancora all’antica mentalità che spinge a pensare che è la scheda tecnica a far giudicare un telefono e non l’esperienza utente. Considerando che Apple costruisce hardware e software contemporaneamente funziona molto meglio un iPhone di un anno fa che un telefono concorrente con l’hardware pompato.

      • Stefano Rossi

        Scusa ma, hai mai pensato che non tutti possano permettersi un telefono del costo dell’iPhone? Grazie al cielo che c’è la concorrenza che produce telefoni economici!

      • Certo, ma se uno compra la Panda anziché la Ferrari appare un po’ strambo nel decantare le doti della velocità della sua auto no?

      • Sergio Vendemmiati

        Premetto che possiedo un iPhone e sono molto contento di come va.

        Sono convinto che gli iPhone forniscano un’ottima esperienza utente ma non mi sento di dire che sia la migliore. Ciò che secondo me fa la differenza è il marketing. Apple sa vendere bene le sue cose e, per assurdo, riesce a spacciare per innovazioni delle banalità come airdrop, quando un nokia di 6 anni già permetteva lo scambio dati con bluetooth…

        Di buono c’è che chi ha un iPhone non si sente abbandonato come può sentirsi chi compra un telefono Android e in aggiunta i dispositivi della mela tengono molto bene il valore nel tempo.

        In definitiva il cliente Apple, secondo me, da un lato è preso in giro e dall’altro viene coccolato. Tirando le somme però si ritiene più che soddisfatto ed è la soddisfazione a fare la bontà di un dispositivo e non la scheda tecnica.

      • Secondo me è sbagliato fare un elenco di cose che “sa fare”. Bisogna considerare “come le sa fare”. E’ questa l’esperienza utente. Per esempio AirDrop tu dici lo sapeva fare anche il Nokia. Ok. Il Nokia per passare un file dovevi effettuare il parino del bluetooth e poi avviare lo scambio. Con AirDrop appare un’icona su cui premere e il gioco è fatto. Il risultato è lo stesso ma l’esperienza utente è molto diversa.