Uno sguardo ad iWork per iCloud

Si dice che il successo dei primi Macintosh si ebbe per via del foglio di calcolo. All’epoca il computer non offriva tantissimi software, ma poter esprimere graficamente dei calcoli complessi permetteva di far risparmiare tantissimo tempo. Questa lezione fu molto importante anche per Microsoft che nel tempo ha creato una vera e propria fortuna sviluppando Office.

In base alle ultime tendenze di mercato, le applicazioni che formano i software di trattamento testi si stanno spostando tutti on-line grazie alla tecnologia cloud. Anche Apple sta cavalcando quest’onda attraverso lo spostamento della suite di iWork all’interno della nuvola di iCloud. Una transazione tuttora in corso e che sarà disponibile a breve per tutti.

Attualmente iWork per iCloud è in fase beta ed è disponibile per tutti gli sviluppatori. Ho potuto dare uno sguardo a questi tre applicativi: Pages, Numbers e Keynote, rispettivamente per creare documenti di testo, fogli di calcolo e slide.

Il tutto può essere amministrato attraverso il browser e devo dire che funziona piuttosto bene. La scrittura all’interno dei documenti avviene con la stessa velocità delle applicazioni disponibili nel computer. Anche le opzioni e le modifiche avvengono in tempo reale senza nessun tipo di rallentamento. Un fattore importante considerando che tutto avviene in una finestra del browser.

I documenti creati possono essere salvati in tempo reale e vi si può accedere da qualsiasi computer. In questo modo non sarà più necessario trasportare con sé una chiavetta con i documenti salvati all’interno. Ogni documento può essere esportato nel computer e, in futuro, permetterà anche l’accesso ad altri utenti per poter lavorare con più persone contemporaneamente.

Al momento la versione beta ha qualche opzione ancora non disponibile, per esempio i grafici all’interno dei fogli di calcolo. Il tutto promette molto bene e potrebbe rendere la vita molto difficile a Office. Bisognerà vedere se il servizio finale sarà gratuito oppure a pagamento. Se fosse gratuito iWork potrebbe diventare leader all’interno il settore dei software per il trattamento dei testi considerando che diventerebbe disponibile alle oltre 500 milioni di persone iscritte ad iCloud.

  • Franco

    Quindi il documento,oltre ad essere sul Cloud,può essere anche salvato nel Mac ?