I vantaggi di avere una SIM virtuale come vorrebbe Apple

brevetto SIM card virtuale

Lo scorso anno Apple si battè per far approvare il formato della nano sim, una sim card più piccola del 40% rispetto al formato della micro sim. L’obiettivo era quello di recuperare dello spazio interno del telefono per far entrare più hardware. Un aspetto importante che ha permesso la costruzione di una iPhone più sottile rispetto alla generazione precedente.

L’obiettivo di Apple, però, è quello di neutralizzare completamente l’utilizzo della sim card. Ma come arrivare a questo obiettivo? Un processo del genere è molto lungo perché, oltre agli ostacoli di tipo legislativo e tecnico, deve affrontare anche degli ostacoli di tipo culturale.

Quando i telefoni hanno iniziato la loro ascesa erano sprovvisti di sim card. Tutto era archiviato all’interno di un chip che collegava, di fatto, il telefono ad una persona. Con l’avvento delle schedine, invece, si è aperto il fronte alla diffusione di massa dei telefoni: le persone non erano più collegate ad un dispositivo ma a tutti quelli che volevano possedere. In questo modo gli utenti hanno potuto cambiare il telefono senza problemi ponendo i vantaggi di spostare la propria utenza da un telefono all’altro durante la giornata.

Con il ritorno al chip della sim card integrato nel telefono, però, la novità si andrebbe a scontrare con l’impossibilità di spostare la propria utenza ovunque. Questo almeno che non si metta in atto un sistema che permetta all’utente di spostare liberamente un numero da un dispositivo all’altro senza doversi scontrare con una fastidiosa macchina burocratica.

Se ciò avverrà, i vantaggi della sim card virtuale potrebbero essere tantissimi. Siamo in un’epoca in cui Internet è ovunque, quindi potrebbe essere molto utile non vedere la propria utenza rinchiusa in una scheda ma averla ovunque si voglia.

Se si possiede un ventaglio di dispositivi, che vanno dal telefono fino al tablet, non sarebbe necessario avere una sim card per ogni dispositivo. Basterebbe avere un solo account virtuale e spostarlo ovunque si voglia. Si potrebbe anche utilizzarlo nello stesso tempo su più dispositivi contemporaneamente. In questo modo con un singolo abbonamento si potrebbe accedere su più dispositivi evitando di sottoscrivere abbonamenti multipli.

Sotto questo aspetto i vantaggi sarebbero enormi. Basti pensare che i produttori di accessori e dispositivi potrebbero integrare il chip della sim virtuale, dando all’utente la possibilità di associare il suo abbonamento.

Se il passaggio avvenisse, per esempio, attraverso il modulo NFC, i dati identificativi potrebbero essere spostati all’istante. Bisogna vedere se la volontà di Apple va verso questa direzione.

  • dataghoul

    Temo che il problema principale nell’adozione di questa tecnologia sia il fatto che i carrier vedono questa cosa come il fumo negli occhi: come farebbero poi a venderti tre abbonamenti distinti per smartphone, tablet e portatile?

    • Franco

      Semplice,se le cose cambiano,cambiano anche loro. Non credi? 🙂

      • dataghoul

        se non fosse per il fatto che sono loro e non tu a determinare i cambiamenti, si…

      • Leonardo Festa

        Mi pare che la apple si sia sempre saputa imporre piuttosto bene…poi magari mi sbaglio! Basti pensare a flash: hanno deciso che non gli piaceva e ora tutti usano html5 …

      • Franco

        esatto . :))

      • Franco

        certo come no,la Apple ha creato la Nano Sim,e tutti gli operatori si sono adattati 🙂 La Apple ha eliminato il Floppy e tutti lo hanno eliminato,a breve altri elimineranno il lettore ottico dai Pc…

  • mfigaro

    Credo che la SIM virtuale sarebbe anche utile per chi viaggia… Potresti, ad esempio, sottoscrivere un piano tariffario e dati con la compagnia telefonica del paese in cui ti trovi, magari mantenendo la tua SIM italiana per quando ritorni in patria. Un altro vantaggio sarebbe la possibilità appunto di avere più SIM virtuali associate allo stesso terminale (con il sistema operativo supportato per gestirle nel migliore dei modi). Spesso, in abito professionale, le aziende ti forniscono di un numero e di un telefono che va ad aggiungersi a quelli che si hanno come uso privato.

    • Cristian Degasperi

      sicuramente molto comodo… e credo che il numero di telefono possa venire abbinato al proprio Apple ID. Poi si eliminerebbe l’imballaggio e la sim stessa a vantaggio dell’ambiente

      • mfigaro

        veramente un bel passo avanti