Viber sotto attacco per mano della Syrian Electronic Army

Viber Desktop

Quando sei in una società famosa le probabilità di subire un attacco da parte degli hacker aumenta, quando sei anche israeliana può capitare che qualche idiota con devianze religiose aumenti le probabilità di attacco. È quello che è successo a Viber, il noto servizio per inviare messaggi gratuiti, chiamate voce e chiamate video attraverso dei software per Mac, iOS, Android e Windows Phone.

L’azienda, infatti, dichiara di essere stata attaccata dalla Syrian Electronic Army ma, fortunatamente, l’attacco non ha riguardato i dati degli utenti. Somministrando delle e-mail con la tecnica del phishing, gli hacker hanno sottratto delle password ad alcuni dipendenti entrando all’interno del pannello di amministrazione e di supporto del sito.

Il risultato è stata la pubblicazione di un avviso che dichiara che Viber spia e traccia gli utenti. L’azienda si è scusata per l’inconveniente e ha promesso che non si ripeterà in futuro.