Foxconn e UniMicron accusate di sversare materiali inquinanti nei fiumi

impianto Foxconn

Fareste mai un bagno in un fiume in cui nelle sue vicinanze c’è una fabbrica? Probabilmente no e non vi converrà farlo soprattutto se nelle vicinanze c’è un impianto di Foxconn o UniMicron. Un attivista cinese, Ding Yodong, infatti, ha dichiarato di avere rivelato un forte inquinamento in alcuni fiumi dove gli impianti di queste fabbriche si verserebbero materiali inquinanti.

Impianti segnalati sono tutti sulla lista dei fornitori di Apple che, come sapete, fa firmare un regolamento molto severo ai suoi fornitori al fine di garantire il non sfruttamento dei dipendenti, le condizioni di sicurezza elevate e il rispetto di tutte le norme, comprese quelle riguardanti il trattamento dei materiali inquinanti.

Un portavoce di Foxconn ha fatto sapere che le rilevazioni sugli impianti sono risultate a norma, mentre UniMicron dichiara di monitorare i dati sulle emissioni ogni giorno e di aver assunto un’azienda esterna che si occupi di rilevare i valori ogni trimestre.

Apple, invece, sta lavorando per comprendere se l’emissione dei materiali inquinanti è stata reale oppure si sia trattato di un allarme lanciato per attirare visibilità.