Apple non ottiene la sospensione del ricorso per il caso degli ebook, cosa accadrà?

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Una pena esemplare per ribadire un concetto chiave: con il libero mercato americano non si scherza. Così il Dipartimento di Giustizia ha deciso di rifiutare il ricorso di Apple nel caso degli ebook, che la vedono colpevole. Tutto iniziò quando alcuni vertici della società si concordarono con cinque grosse case editrici (Hachette, HarperCollins, Simon & Schuster, Macmillan e The Penguin Group) per alzare il prezzo dei libri.

Apple intendeva sottrarre il monopolio di Amazon, ma così facendo ha danneggiato gli utenti. Per punizione tutti i contratti con quegli editori sono da considerare automaticamente decaduti, non è possibile aumentare il prezzo dei libri e tutti i concorrenti potranno vendere i loro prodotti nell’App Store. Una pena che la società ha considerato troppo severa.

Chissà ora cosa succederà nel settore degli ebook. Speriamo che questa soluzione porti all’abbassamento dei prezzi e all’arrivo di un vero filone concorrenziale con Amazon e gli altri concorrenti portando a promozioni e sconti.

Alcune info tratte da: ap