Con iOS 7 Siri esce dalla fase beta

Siri iOS 7

Presentata ufficialmente nel 2011 al lancio di iOS 5, Siri è l’assistente digitale nato dopo l’acquisizione dell’omonima società da parte di Apple. Siri è stata tra i primi del suo genere, poi imitata in altri smartphone della concorrenza, perché analizza i comandi vocali non attraverso delle frasi fisse, come accadeva in passato, ma attraverso l’analisi della semantica: anziché comprendere le frasi prese in blocco, Siri comprende il suo senso agendo di conseguenza.

Nel 2012 il servizio, con iOS 6, diventa disponibile anche in Italia attraverso il supporto della nostra lingua. Sia in iOS 5 che in iOS 6, però, il servizio è stato in fase beta. A volte gli errori di comprensione o le difficoltà di accedere al server hanno causato dei disagi nella fruizione di questo servizio. Problemi che sono stati risolti in gran parte, ma di certo non sono spariti.

In iOS 7, in concomitanza all’arrivo di una nuova grafica, Siri perde il suo status di beta. Nella pagina dedicata al sistema operativo mobile di Apple, infatti, non c’è più l’etichetta “beta”. Nelle versioni in lingua americana, inglese, francese e tedesca l’assistente è disponibile anche in versione maschile. Versione che in futuro dovrebbe essere estesa anche in altre lingue.

Vi ricordo che nel caso il comando vocale non fosse compreso, è possibile modificare il testo riportato da Siri mediante il tasto “modifica”. In questo modo la società può ricevere un feedback e migliorare il servizio.